Tzaziki sacra

O ‘tzaziki del recupero’. Visto che nei prossimi giorni mi dedicherò a recuperare un po’ di materiali, un po’ di piante, un po’ di energie. E un po’ tante ore di studio.

Mi piacev poco, però, la terminologia connessa al concetto di avanzo, scarto da recuperare. Perché ogni singola verdura, ogni singolo frutto mi fa avvertire chiara la propria sacralità. Penso alla Terra che ce l’ha donato. Penso a chi l’ha seminato, piantato, raccolto, lavorato.
Penso al tempo che impiego nel scegliere gli ingredienti – che per me non sono ingredienti, sono alimento in senso ampio. Un’entità viva.

Ecco perché Tzaziki sacra. Perché è stata concepita impiegando parti di cibo che di solito non consideriamo tali. E che invece sono estremamente interessanti dal punto di vista della salute, del gusto. E dell’amore per quanto raccogliamo e maneggiamo, nonché della fantasia.

TzazikiRecuperoGli scorsi mesi, in cui gli impegni si sono accavallati, mi han vista ancora una volta sparire momentaneamente dal blog. Raccogliero’ i frutti nelle prossime settimane, in cui mi dedichero’ a postare una per una le ricette testate direttamente su chi ho incontrato, nelle dimostrazioni, nei corsi, nelle chiacchiere quotidiane. Quindi, occhi aperti! Aspetto anche le impressioni vostre, quando deciderete di provarle.

Proprio in questi giorni io e la Socia stiamo pianificando qualche giornata girovaga, a chiacchierare di Erbe spontanee in tavola. Spero di incontrarvi numerosi e finalmente pelle a pelle, in puro stile an(n)archico! Per i tecniconi, siamo qui a compilare la mappa del Book Tour. Ho accontentato tutti?
Ancora una volta, la sacralita’ del Tempo. Imparare a dedicarlo. Vi lascio con una foto della bella serata di sabato scorso, a Rovigo, proprio dedicata a presentare il libro.

20141108RovigoDopo le chiacchiere, ecco la ricetta!

Tre versioni, per un risultato visivamente simile.
Vediamo chi indovina a quale si riferisce la foto.

Tzaziki sacra crudista

Ingredienti:

130 g di bucce di cetriolo
50 g di mandorle
30 g di foglie verdi di cipollotto
il succo di 1/2 limone
1/2 spicchio d’aglio
1/2 cucchiaino di succo di zenzero
menta essiccata
olio extravergine di oliva
sale marino integrale

Procedimento: la sera precedente ammollate le mandorle in poca acqua. Il giorno successivo scolatele, frullatele con l’acqua non assorbita (massimo un 30-40 ml) e mettetele in luogo caldo (esempio: in forno portato a 50° e poi spento, in un vaso di vetro chiuso senza avvitare, avvolto in una coperta) con una puntina di fermenti non cresciuti su lattosio. Dopo 12-14 ore frullate tutto.
Ricordatevi, quando sbucciate il cetriolo, di lasciare un po’ di polpa adesa alla buccia. Tritate finemente le bucce di cetriolo e le foglie di cipollotto insieme all’aglio e alla menta. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate insaporire in frigo per qualche ora prima di servire.

Tzaziki crudista sacrissima

Ingredienti:

130 g di bucce di cetriolo
70 g di polpa di mandorle, residuo della bevanda di mandorle crudista
30 g di foglie verdi di cipollotto
il succo di 1/2 limone
1/2 scalogno
menta essiccata
olio extravergine di oliva
sale marino integrale

Procedimento:
frullate la polpa di mandorle con 10-20 ml di acqua o di bevanda stessa di mandorle e mettetela in luogo caldo (esempio: in forno portato a 50° e poi spento, in un vaso di vetro chiuso senza avvitare, avvolto in una coperta) con una puntina di fermenti non cresciuti su lattosio. Dopo 12-14 ore frullate tutto.
Ricordatevi, quando sbucciate il cetriolo, di lasciare un po’ di polpa adesa alla buccia. Tritate finemente le bucce di cetriolo e le foglie di cipollotto insieme all’aglio e alla menta. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate insaporire in frigo per qualche ora prima di servire.

Tzaziki sacra

130 g di bucce di cetriolo
65 g di  labné vegetale
30 g di foglie verdi di cipollotto
il succo di 1/2 limone
1 grosso spicchio di aglio
menta fresca
olio extravergine di oliva
sale marino integrale

Procedimento:
del labné di soia trovate la ricetta in questo link, dove viene denominato Resistenphia per un gioco di parole con il locale che ci ospitava. In vari e variopinti siti troverete la dizione ‘vegrino’, ‘Philadelphia veg*’ et similia. A me piace ricordare che si tratta di una preparazione tradizionale.
Ricordatevi, quando sbucciate il cetriolo, di lasciare un po’ di polpa adesa alla buccia. Tritate finemente le bucce di cetriolo e le foglie di cipollotto insieme all’aglio e alla menta. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate insaporire in frigo per qualche ora prima di servire.

***

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

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5 risposte a Tzaziki sacra

  1. Isabella ha detto:

    Parole meravigliose 🙂

  2. londarmonica ha detto:

    Mi hai fatto proprio voglia di incontrarti. Intanto ti mando un abbraccio

Mani che han lasciato un'impronta

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