Lasagna crudista della trasformazione

Buona domenica a tutti!

Una settimana fa stavo allegramente chiacchierando e spignattando per questo splendido evento. Vi ricordo che trovate la dispensa completa del Menù dei Chakra a questo link.

Ed essendo domenica, voglio condividere una ricetta da giorno da festa: una bella lasagna! Ma c’è il trucco: si tratta di una lasagna tutta a crudo.

Eeeh? Pasta non lessata e non cotta in forno? Uh, che mattone!
Non è esattamente così. Chi già si è letto qualcosa di cucina crudista sa che al posto della sfoglia si usano di solito strisce di zucchine, o carote, o melanzane marinate, o qualsiasi altra verdura appaia adatta all’uopo. Ma io volevo proprio una sfoglia, per giocare in allegria con i nostri ricordi di bambini e di nonne sfogline e condire il tutto con tante idee salutari. Vediamo un po’ come fare!

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Ricetta crudista, gluten-free, soy-free

Ingredienti per 20 persone:

Per la sfoglia:

1800 g di zucchine

450 g di cetrioli

6 cucchiai di semi di lino dorati

6 cucchiai di olio extravergine d’oliva

4 cucchiaini di curcuma o di zafferano

2 o 3 cucchiani di sale marino integrale

il succo di 1 limone

germe di grano e/o lievito alimentare a piacere

Per la conserva:

960 g di pomodori da conserva

24 mezzi pomodori secchi

2 cm di porro (la parte bianca)

basilico fresco

olio extravergine d’oliva

sale marino integrale

Per la béchamel

600 g di cetrioli

300 g di semi di girasole decorticati

3 tazzine d’acqua, circa 210 ml

2 cucchiai di lievito in scaglie

succo di 2 limoni

sale marino integrale

Procedimento:

per la sfoglia: il giorno precedente o i giorni precedenti sbucciate le zucchine con un pelatate dentato; tenete da parte la porzione verde, vi servirà per un’ottima insalata (vedi l’articolo Insalata energizzante in Cucina selvatica)! Pesate 1540 g e tagliate grossolanamente. Sbucciate i cetrioli e pesatene 360 g, procedete a tritare grossolanamente. Macinate i semi di lino. Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Foderate di carta forno i vassoi di un essiccatore, o la grata di un forno, o un’arella. Stendete il composto a uno spessore di 0,5 cm, cercando che sia il più omogeneo possibile. Essiccate per 12-18 ore a 40° se in essiccatore o nel forno. E’ possibile infatti sfruttare anche un forno casalingo, impostando su una temperatura minima, che di solito è 50°, e facendo lavorare con la ventola accesa e lo sportello semiaperto. Essiccate invece per 3 giorni se sfruttate un’arella mantenuta all’aria e al sole, girando la lasagna e ritirandola di notte.
Qualsiasi metodo vogliate seguire, otterete una sfoglia morbida ma compatta, della consistenza di una lasagna già lessata e di spessore minore.

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Per la conserva: la sera precedente tagliate grossolanamente i pomodori e il porro e conditeli con il sale; metteteli in un colapasta e lasciateli in frigo a perdere l’acqua di vegetazione. La mattina successiva tritate finemente i pomodori secchi e il basilico. Frullate tutti gli ingredienti e aggiustate di sale e olio.

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Per la béchamel: la sera precedente sbucciate i cetrioli e pesatene 480 g. Frullateli, unite l’acqua e ammollatevi i semi di girasole. Riponete in frigorifero e lasciate riposare tutta la notte. La mattina successiva unite il lievito e il succo di limone, frullate aggiustando di sale e olio.

Credits: Romina Rossin

Credits: Romina Rossin

Componete la lasagna: foderate uno stampo di carta forno o di pellicola. Stendete uno strato di béchamel. Ritagliate la lasagna e adagiatene uno o due strati secondo il vostro gusto personale. Continuate con la conserva, poi la béchamel, badando a non mescolarle. Formate più strati e terminate con la béchamel. Riponete in frigo.

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Credits: Romina Rossin

Se vi interessa che i sapori si amalgamino e se desiderate una sfoglia più morbida, lasciate riposare tutta notte in frigo. Altrimenti, dopo un quarto d’ora, rovesciate sul piatto da portata, condite con basilico fresco e servite.

Cibo e chakra. La nota dominante di questa ricetta è data dalla ricca béchamel ai semi di girasole e dalla sfoglia alla curcuma e/o zafferano. Io vi consiglio di inserire entrambe queste spezie, dalla viva tonalità gialla, per un bouquet più complesso e un apporto più variegato in nutrienti. Semi di girasole e semi di lino da un lato e spezie gialle, curcuma e zafferano cioè,  dall’altro lato, sono elementi stimolanti il chakra dell’ombelico.

La nota equilibrante del piatto sta nelle componenti liquide (chakra della gola), cioè la béchamel e la conserva, alternate alla componente secca, e nella presenza di succo di agrumi (chakra della gola); le liliacee presenti, in quanto verdure a radice, stimolano il chakra della radice, mentre il basilico è legato al chakra del cuore.

***

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

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16 risposte a Lasagna crudista della trasformazione

  1. londarmonica ha detto:

    Furbissima sei, io faccio in egual maniera la millefoglie (ovviamente con ingredienti differenti). Grazie di questa bellissima condivisione 😘

  2. letissia ha detto:

    Wow, che bellissima lasagna! Grazie per gli infiniti spunti 🙂 Buona domenica anche a te. Baci.

  3. xcesca ha detto:

    Che meraviglia Annalisa!
    Io per queste cose sono abbastanza pigra, sono ricette da programmare in anticipo e spesso non so nemmeno se sarò a casa per prepararle. Ma questa versione mi ispira davvero molto e le sfoglie sembrano ottime!!
    Prima o poi devo provarci anch’io!

    • neofrieda79 ha detto:

      Io ho il vantaggio che devo programmare per forza, essendo sempre fuori casa 🙂 e, come dici tu, incastrare con i tempi. Alla fine diventa un modus vivendi e un ottimo modo per allevare muffe 😀

  4. Daria ha detto:

    Che bontà deve essere questa lasagna… avrei tutto per farla, vediamo se nei prossimi giorni sono ispirata per mettermi all’opera.

  5. labalenavolante ha detto:

    Ciao Annalisa,
    visto il mio periodo senza glutine ho un motivo in più per apprezzare nuove ricette come questa e mettermi all’opera.. la lasagna è assolutamente da provare, nonostante i procedimento richieda un po’ di programmazione (ma sono cresciuta con una nonna ‘sfoglina’..), con gli ingredienti semplici già in dispensa non ho scuse.. devo solo trovare il metodo di essiccazione più adatto.. a volte è questo che mi scoraggia in certe ricette raw, non avendo un essiccatore né il forno e con le giornate nuvolose di questa fine estate settembrina.. !!
    un bacione

    • neofrieda79 ha detto:

      Se usi un ventilatore vedrai che facilita molto. Secondo me questo periodo di passaggio, in cui il termosifone ancora non è acceso, è effettivamente il più infelice per via dell’umidità..facci sapere!

      • labalenavolante ha detto:

        Eh, l’umidità portata dal mare non aiuta molto.. inoltre nella casetta dove sono ora non ci sono termosifoni, ma due piccole stufette a gas tipo campeggio.. ho trovato però una ragazza che abita vicino che essicca tutto in un locale caldaie.. forse ce la posso fare!! Grazie!!

      • neofrieda79 ha detto:

        Sìì!! Che bello l’essiccata collettiva 😀
        Quando abitavo dai miei genitori colonizzavo loro il vano sottoscala, adibito a caldaia, per tutti i miei esperimenti che richiedevano ambiente caldo e ventilato. Una goduria!

  6. Peanut ha detto:

    Adooooro! Accidenti a quando ho preso l’essiccatore tondo! 😦 potrei fare una simil lasagna di crèpe, però! 😀
    Però sì, nonostante quella di zucchine mi piaccia, non è che m’abbia mai veramente dato l’impressione di mangiare una lasagna.
    Ma mo’, come la rendo fattibile per 1 persona?? Ho paura che mi ritroverò con dei decimali fastidiosissimi. La faccio da 20 e me la magno tutta?? Aiuto! 😀

    • neofrieda79 ha detto:

      Sicuramente in frigorifero dura, anche se diventa un po’ molliccia. Se hai dei tupperware mini, è carina (e comoda!) preparata già a mini-lasagnette. Diventa molliccia ma non papposa, intendiamoci..quindi piacevole. Secondo me se piatto unico queste porzioni sono da 10, lì era in un contesto di vari assaggini. Comunque mi han mangiato le sfoglie ancora prima di condirle, ho notato una certa dipendenza 😀 e anche la béchamel e la salsa. Io continuo con bacche e radici, ovviamente 😉

  7. Dany Pepeazzurro ha detto:

    Aaaaaaaaaaah, quanto mi ispira quella sfoglia! Anche da utilizzare per farci dei mini cannoli ripieni di una salsina un po’ più consistente della tua raw besciamella! 😀
    Non ho essiccatore nè spazi collettivi sfruttabili a tale scopo, quindi dovrò virare obbligatoriamente sull’utilizzo del forno. Ma con le temperature attuali io sono già ritornata alle mie zuppette scalda pancino serali! Intanto mi salvo la ricetta, se non per questa fine di non-estate, per il sole dell’anno prossimo!
    Però, che gola! >___<

    • neofrieda79 ha detto:

      A me non viene spontaneo usare l’essiccatore per riscaldare, come fanno alcuni, ma credo che tiepida non perderebbe, anzi 😀

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