Semine ferraresi e speranze

Bentrovati, cari lettori!

Lo so, il blog soffre della mia cronica mancanza. Ma vi sarete accorti di quanto sta crescendo la sezioneMateriale scaricabile‘, vero?

So che le ricette sono più rintracciabili se le posto una a una, e cercherò di farlo! Intanto godetevi la comodità di stampa. In pdf, ovviamente, non vorrete usare carta!

Ogni tanto mi fermo a riflettere sui due figli che ho voluto donare al mondo, e sul  mondo che ho voluto donare ai miei figli. A quando racconto loro che i bambini hanno la possibilità di salvare la Terra, non perché si sentano caricati di responsabilità, ma perché sappiano quanto potere passa tra le loro mani. E per ricordarlo a me stessa.

Affidare un seme alla Terra è un po’ come partorire un figlio. I semi che ricevo da altre mani amorevoli, che talvolta acquisto, ricevono le mie attenzioni mentre ancora sonnecchiano. Sogno quando metterli a dimora, dove, spero di riprodurli. Giacché attualmente vivo in uno strano limbo, in cui sono senza Terra pur lavorando la Terra stessa per professione. Mi consola il poter mettere le mani nella Terra di altri, in progetti di altri. Non è questo il luogo dove parlarne, ma un po’ di rugiada direttamente dagli Orti an(n)archici non può fare male!

20140503Semina3Qui sopra una foto che risale a quasi tre mesi fa, un workshop per bambini – e per genitori! – tenuto nella splendida cornice del Giardino delle Duchesse. Ci siamo portati a casa i vasetti con ravanelli, rape rosse, crescione, rucola. Abbiamo chiacchierato, disegnato, condiviso esperienze.

20140503Semina2

..e vi confesso che tra le riflessioni di questi giorni c’è stato spazio anche per i semi di quel caldo pomeriggio. Per chiedermi se qualcosa è riuscito a nascere e a svilupparsi, nonostante l’entusiasmo che fa gettare in un vasetto di diametro 10 cm la quantità di seme adatta a una vasca di diametro 1 mt.

20140503Semina1Scriverei centinaia di pagine su un argomento che mi appassiona e mi riempie ogni volta di stupore. Mi fermo qui e contemplo in silenzio.

E ora, sono curiosa delle vostre esperienze con i piccoli, o delle vostre esperienze di bambini!

***

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

Chiedi una recensione e ti sarà data!

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

E per chi vuole le ricette direttamente in casella di posta, menù nella colonna di destra! Iscrivetevi, e mandatemi i vostri feed-back!

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Chiacchere: incontri divulgativi. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Semine ferraresi e speranze

  1. broccolocarota ha detto:

    Che dire… da cittadina posso coltivare piccole cose nei vasi di un piccolo balcone e mi piace farlo. Con Gaia, la mia nipotina abbiamo sperimentato con l’aglio e la cipolla, con la patata americana, con le lenticchie sul cotone… Ogni volta è uno stupore: il suo davanti alla vita, il mio davanti alla sua gioiosa meraviglia. Come artista mi capita di lavorare la creta e tutto armi tra le mani la forma di un seme che alle volte germoglia. Il seme portatore di energia vitale!

    • broccolocarota ha detto:

      Buon giorno! Appena potrò ti mando le foto e sarà un piacere anche per me.Mi scuso per i refusi del commento precedente (tutto armi sta per trovarmi) .ma mi sto affidando alla postazione mobile e a un wifi che subisce le perturbazioni atmosferiche. Un abbraccio.

      • neofrieda79 ha detto:

        Allora le aspetto, grazie! Io sono grata ai refusi: costringono a una concentrazione che spesso internet ci fa ritenere non essenziale. E lo è, lo è davvero 😀

  2. neofrieda79 ha detto:

    CIao cara! Leggere il tuo commento mi ha emozionata, grazie 😀 So che sono indiscreta, ma sarei davvero curiosa e felice di vedere il balcone, se avrai voglia di mandarmi qualche foto, anche in privato. Delle tue opere sono riuscita a vedere tramite il tuo sito, quando ti ho scoperta, e spero tanto di vederle dal vivo, perché le ho adorate da subito! La piccola meraviglia già si è intravista in qualche foto! Un abbraccio!

  3. ilmondodici ha detto:

    Quante cose fai Neofrieda… ❤ E' sempre bello leggerti ma anche immaginarti al lavoro quando qui non passi… baci

  4. Tamara ha detto:

    L’anno scorso ho seminato con i miei nipoti (2 e 4 anni) le zucche marine: troppi semi per ogni minuscolo vasetto, ogni seme in più era il loro entusiasmo che voleva manifestarsi, però son tutti germogliati, li ho trapiantati e abbiamo mangiato le zucche.
    Quest’anno, invece, ho abbandonato l’orto a se stesso: molti semi non ne hanno voluto sapere nemmeno di germogliare 😦 e poi ho perso la guerra contro le lumache (in realtà hanno combattuto solo loro, io mi sono limitata a difendermi spargendo intorno alle piantine un po’ di cenere che le lumache hanno ignorato bellamente…). In compenso il melo, il pero e il susino sono stracarichi di frutti 🙂
    Presto arrivo con la ricetta… anche per me questi sono giorni intensi 🙂
    Un abbraccio

  5. neofrieda79 ha detto:

    Infatti ti sto aspettando ❤

  6. labalenavolante ha detto:

    Vale anche l’esperienza di una ragazza di città con lo spirito di una bimba incantata davanti al suo piccolo orto su balcone? Perché qui sono lanciatissima a sperimentare, con i vasi.. fragole, lamponi, limoni, ceci, zucche ( quelle della varietà butternut! nel avevo una in frigo e aprendola ho notato due semini germogliati, così li ho messi nella terra, fine aprile.. solo che li ho messi TUTTI nella terra terra.. e sono nate tipo 15 piante, ora sparse in adozione tra amici con orti e 3 rimaste da me.. giganti.. hai presente quel film horror in cui dei rampicanti giganti si impossessano di tutto ciò che trovano lungo il loro cammino? ecco ), zucchine, tre piantine di nespoli che ho chiamato i ‘trespoli’ ( gh! ), piantine di lino, zenzero nato in vaso da alcune radici germogliate, un mini castagno nato da una castagna buttata in vaso lo scorso autunno e dimenticata lì ( a settembre verrà adottato da un’amica che ha un bosco vicino Tortona ).. e poi un alberello non meglio identificato nato non so da quale seme ( magari mi puoi aiutare ). In ogni vaso è nato spontaneamente del prezzemolo, arrivato non so da dove. E per difendermi da parassiti ho messo aglio ovunque e devo dire funziona alla grande, persino sulle rose! Uh, il terrazzo è di appena 4 m quadri, però, che vita!!

Mani che han lasciato un'impronta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...