Le ricette di Tamara: sale affumicato DIY

Vi è mancata la mitica Tamara, vero?

E so che tanti di voi sono corsi ad acquistare il sale per la storica ricotta affumicata. Ebbene, da oggi in poi gli adepti del DIY potranno cimentarsi con una ricetta elaborata dai nostri amici friulani!

1

Sale affumicato

Come si vede dalla foto, per affumicare il sale abbiamo utilizzato un metodo altamente tecnologico: sulla cucina a legna dell’anteguerra, appartenuta probabilmente alla zia Peppa, cioè la zia della nonna Anna, abbiamo montato un gomito, ovviamente di diametro maggiore del foro d’uscita (solo per rendere tutto l’ambaradan estremamente precario) e, fissatolo alla meno peggio (qui in foto col filo di ferro, in realtà avevamo usato un pezzo di tubo messo in diagonale sotto il gomito…), ci abbiamo appoggiato sopra un colabrodo (anch’esso dell’anteguerra) con il sale grosso “sigillandolo” con un coperchio di fortuna. A questo punto, posizionata la nostra cucina a legna più o meno sotto il portico, abbiamo acceso il nostro fuocherello utilizzando della legna non troppo asciutta. In barba a tutti i consigli che si possono trovare in rete riguardo il tipo di legno più indicato per l’affumicatura, abbiamo utilizzato rametti e cortecce di abete, salice, rovere, susino, pioppo, faggio, nonché fusti di topinambur, finocchio, menta, ecc. Dopo circa mezz’oretta di trepida attesa il sale, le nostre persone, il portico e forse tutto il Boscat, erano affumicati.

DSCN5630

Comunque io e Rodrigo ci siamo divertiti moltissimo, in poco più di un’ora abbiamo affumicato circa un chilo e mezzo di sale e il risultato è stato sorprendente: il nostro sale affumicato è forte, aromatico e persistente.

DSCN5631Se qualcuno volesse sfidare la sorte e intraprendere il mestiere dell’affumicatore di sale seguendo le nostre orme, consiglio:

  1. di scegliere una giornata piuttosto umida, in modo che il sale, che come ben tutti sanno è igroscopico, essendo umido assorba meglio anche il fumo;

  2. di prestare attenzione che il fuocherello non diventi un incendio, anzi che si mantenga piuttosto blando, perciò è meglio usare legna fresca e/o umida, che tende a fumare piuttosto che a bruciare;

  3. di non affumicare troppo sale tutto in una volta, rimescolandolo ogni tanto in modo che l’affumicatura risulti omogenea;

  4. di utilizzare pentolame vecchio, destinato solo a questo scopo, in quanto l’odore di fumo non si toglie neanche se ci date dentro con la paglietta di ferro e l’olio di gomito;

  5. di non invitare nessuno a casa per almeno una settimana dopo aver terminato l’impresa.

Ho avuto il raro privilegio di ricevere in dono questa meraviglia e vi assicuro: è fenomenale e dà dipendenza. Da tenere in borsa e sniffare!

Mille grazie per la condivisione.

 

***

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

Chiedi una recensione e ti sarà data!

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

E per chi vuole le ricette direttamente in casella di posta, menù nella colonna di destra! Iscrivetevi, e mandatemi i vostri feed-back!

 

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Generale. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Le ricette di Tamara: sale affumicato DIY

  1. diana ha detto:

    Geniale! data la complessità credo sarebbe meglio costituire un gruppo (associazione temporanea di impresa da pazzi), estrarre a sorte, blandire o forzare un volontario con minacce di ritorsioni sui suoi cari o ad esempio sequestrandogli il gatto, e compiere l’operazione a casa sua per tutti.
    umhh, forse ho già in mente il volontario, ma non lui non lo sa ancora…

  2. Daria ha detto:

    😀 che genialatà! Non penso che avrò modo di cimentarmi per mancanza di materia prima, però lo tengo a mente…

  3. Tamara ha detto:

    “Purtroppo” la mia genialità è stata stroncata sul nascere: dopo essere venuti a conoscenza della mia impresa, i miei genitori mi hanno regalato un vero affumicatore 😉

  4. Ale ha detto:

    Ecco, vedo le foto va’! 😀
    Meraviglia, vi siete ingegnati alla grande e il risultato è strabiliante! Anch’io ne ho ricevuto un po’ in dono ed è stratosferico, veramente da dipendenza, infatti ora ci cucino un po’ tutto 😀

Mani che han lasciato un'impronta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...