Il Giovedì an(n)archico: recensione di..

una maglietta, anzi due!

Monica recensisce per noi ‘Sweet gratitudine’! Andate a trovarla qui.

Ecco, per questa settimana – solo per questa, promesso! – ho deciso di essere un po’ an(n)archica. Ovvero, mi serve leggerezza per incuriosire a temi pesanti. Come può essere pesante un capo d’abbigliamento per chi lo produce e per l’ambiente. Anche per chi lo indossa: la pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e quando maltrattata finisce per arrabbiarsi.

1

Ordunque. Nel 2008 e nel 2012, rispettivamente, ho partorito in ambiente non medicalizzato. E, come ogni mammifero allo stato di natura, ho allattato. Ecco, sono quasi sei anni che allatto. Specie la notte. Silo si serve da solo, mentre dorme. E mentre la Mamma dorme. Oh ragazzi, ve lo confesso: ogni tanto dormo. E quando dormo, manco le bombe.

Tutto questo, come vi possono confermare autorevoli professionisti nonché testi di fisiologia ed endocrinologia, mi smuove fiumi di prolattina nel circolo sanguigno. E la prolattina è micidiale. Conoscete Anna in versione Peace&Love? Colpa della prolattina. Così come l’innamoramento nei confronti delle due bestiole.
Vi state già chiedendo come faccio a fare tutto. Ecco, la prolattina da qualche parte deve pur spegnere l’interruttore, sennò poi serve altro in circolo. Vi dirò: il mio stato attuale è simboleggiato da un hortus conclusus di agnocasto in monocultura.

Una splendida creatura dedita all’Attivismo, vedendomi mammi-fera nel senso più squisitamente e testardamente etimologico, deve essersi preoccupata che la pace dei sensi si allargasse. Che spegnesse pure la mia passione socio-politica per la Causa, ovvero il Veganesimo/veganismo – ché la Crusca ancora deve deliberare. Ergo mi fece dono delle splendide magliette che Ipazia ha fotografato.

2Trovate qui il sito del progetto, in cui potete acquistare le magliette. Il taglio è accurato, i tessuti fantastici sia per la vostra pelle, sia per i produttori: si tratta di materiale FairTrade.

Da quando avevo 14 anni – e anche prima.. – non ho mai acquistato vestiti, se non qualche capo di cui davvero ho necessitato: abbigliamento tecnico, giacche o giacconi. Di solito mi sono rivolta all’usato proposto da alcune Botteghe del Mondo, dalla Caritas locale o da iniziative simili. E diciamo che l’impalcatura minuta mi ha fatto diventare l’ultimo anello della catena ‘scambio-regalo’ tra le amiche e gli amici. Aahhh la comodità dei capi maschili!
Però, le poche volte che devo acquistare, preferisco preventivare un piccolo investimento, sia come qualità del tessuto e del vestito o accessorio, sia soprattutto come qualità di vita di chi ci ha lavorato. In rete trovate molto materiale, il mio voleva essere uno spunto semiserio.

Ah, ecco. Prima che arrivino commenti da fine psicologo, che questa volta cestinerò in democrazia e coscienza: le mie abitudini sessuali non sono oggetto di discussione in queste pagine, rassicuratevi. O state pensando potenza di una maglietta? Perché in questo caso l’obiettivo ‘servire la Causa’ è stato centrato 😉
Se invece avete rimostranze sul mio maternage, articoli ironici compresi, potete consolarvi con i siti di mommyblogging a sfondo rosa (letteramente), costellati di biberon svolazzanti e di orsetti paciosi e asessuati. Anzi, c’è di meglio e politically correct: c’è il filone di mommyblogging in cui i pargoli di pochi mesi vengono fotografati con rigorosa attenzione a mostrare non il pargolo stesso, ma la marca del vestiario. Che suppongo Made in China e non certo biologico, il più delle volte. Eh, devono guadagnarsi il pane, ops! I vestiti – fin da piccoli. Il XXI secolo ha i suoi aspetti Dickensiani, nei bambini ancora lavoratori-schiavi e in quelli vittime di schiavitù socialmente acclamate.

***

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

Chiedi una recensione e ti sarà data!

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

E per chi vuole le ricette direttamente in casella di posta, menù nella colonna di destra! Iscrivetevi, e mandatemi i vostri feed-back!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Chiacchiere: veg* amicizie, Il Giovedì del Libro di Cucina. Contrassegna il permalink.

18 risposte a Il Giovedì an(n)archico: recensione di..

  1. Isabella ha detto:

    ahaha Grande 🙂 Oggi mi hai fatta proprio sorridere. Affronto la giornata con nuove energie positive! Come mi piace come scrivi ❤

    • neofrieda79 ha detto:

      Ero indecisa sui toni e ho limato molto, so che tu di sicuro cogli tante sfumature 😉 E comunque a un certo punto ho chiusto perché mi stavo addormentando sul pc, avrei potuto pubblicare frasi troppo scottanti 😛

  2. londarmonica ha detto:

    Caspiterina, hai steso tutti… 😉

  3. labalenavolante ha detto:

    No vabbeh, ma che meraviglia hai scovato? DEVO avere quelle magliette!!!! Anch’io come te mi vesto sempre di recupero, al max se proprio ho necessità vado all’usato.. Che poi, ora si chiama vintage, fa pure fico a quanto pare. Ho un paio di gins. Un paio di scarpe. Più che sufficienti.
    Farò un investimento per queste magliette ghgh.. Un altro sito che adoro e’ quello di chiaralascura, magari già lo conosci!
    Bacio

    • neofrieda79 ha detto:

      Ecco, pure di moda me tocca essere -.-
      Anch’io un paio di scarpe, vado di sandali Bioworld in lorica – peccato che sembrino da suora 😛 – + stivali + zoccoli autoclavabili. Multitasking 😀

  4. Daria ha detto:

    😀 beh… lo sai che ti adoro così selvatica! e in questo modo di vivere la maternità mi ritrovo in pieno! Ah, belle le magliette!

  5. neofrieda79 ha detto:

    Vivendo spiegazzata, posso permettermelo per una volta 😉

  6. valentina ha detto:

    ma lo sai che mi hai risollevato una giornata che era partita di sterco?sei troppo forte.prima che arrivino commenti da fine psicologo, mi è piaciuta.

  7. Simona ha detto:

    devo rileggerlo perché scrivi troppo difficile diamine!!!

  8. alessandra ha detto:

    Annina sei un mito…alla faccia delle mezze verita’…superba come sempre ti seguo con piacere immenso.GRANDE DONNA.baci baci baci Alessandra

  9. neofrieda79 ha detto:

    Alessandra bella, in natura tutto quanto viene mutilato poi in qualche modo tenta la guarigione, il completamento, il rappezzamento. Ma ce lo scordiamo..

  10. Lo ha detto:

    inno al pensiero, all’essere consapevoli…e ci credo ci credo proprio….faccio quel che posso….ma mi piace vestire buono e cercare e disfare maglioni di altri per rifarli…girare, riusare, riciclare….e quando tutto sembra finito…due colpi di forbice e ho nuovi stracci per la polvere! 😀

  11. neofrieda79 ha detto:

    ..o i coprivasetti o i vestitini per le bambole..:-D

Mani che han lasciato un'impronta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...