Gnocchi di zucca

Buona settimana! La nostra Tamara ci aveva promesso una ricetta in cui impiegare ad hoc la sua meravigliosa ricotta affumicata, vi ricordate? Eccovi accontentati!

gnocchi di zucca

‘Gnocchi di zucca

Ingredienti:

  • un kg di zucca cotta al vapore
  • 500 gr di farina tipo 1
  • 1 o 2 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • un pizzico di cannella
  • olio o burro di soia, salvia, noce moscata, cannella e ricotta affumicata per condire

Schiacciare la zucca con la forchetta (non usare lo schiacciapatate o il frullatore perché renderebbero troppo acquosa la zucca) e aggiungere tutti gli ingredienti amalgamando bene il tutto. E’ meglio aggiungere la farina pian piano e non tutta in una volta perché ogni zucca è diversa e assorbe la farina in modo diverso.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata formandoli con un cucchiaino. Consiglio di aggiungere un po’ d’olio nell’acqua di cottura e di cuocere pochi gnocchi alla volta perché non si attacchino. Quando vengono a galla sono pronti. Una volta scolati con la schiumarola si possono condire con burro di soia o margarina vegetale o olio e salvia, noce moscata e cannella, e un po’ di ricotta di soia affumicata, oppure con un sughetto di funghi.’

Qui trovate la videoricetta degli gnocchi pubblicata da Massimo e Daniela, amici di Tamara, sul loro canale youtube: AnimalistiFVG.

L’angolo delle chiacchiere:

ringrazio Tamara per questa fantastica ricetta, che mi permette di puntualizzare sul dibattutto tema della stagionalità. Esistono specie e varietà di zucche che, se raccolte correttamente (settembre – ottobre) e ben conservate in luogo buio, asciutto e attorno ai 10°, durano fino a maggio. Sissignore. Le zucche in commercio, o perlomeno le specie e le varietà che trovo nel ferrarese e nel rodigino, resistono fino ad aprile se correttamente raccolte e conservate. Quindi non limitatevi a cucinarle nel periodo di ottobre – novembre, mi raccomando! E magari fatene scorta se vi capita la fortuna di trovare un produttore km zero. Per gli gnocchi consiglio la zucca ‘tonda’, C. Maxima in botanichese.

Voglio provare questa ricetta con farina integrale, confidando in una zucca amidacea a sufficienza o magari integrando con qualche fetta di patata, e come ormai sapete voto assolutamente l’olio evo. Chi desidera impiegare grassi solidi stia attento perché il rischio di trovare nella composizione olio di palma o, peggio ancora, proteine del latte è elevatissima! Come sempre, occhio all’etichetta!

Allora, chi sta ancora centellinando il raccolto di zucche dell’anno scorso? E chi ci sta a uno scambio semi :-)?

Vi aspetto!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Le Ricette di Tamara, Primi piatti: gnocchi e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a Gnocchi di zucca

  1. Daria Voltazza ha detto:

    Che buoni! Anch’io li faccio allo stesso modo con la farina tipo2 solitamente. Vengono ottimi… proverò il condimento con la ricottina affumiccata… vero piatto di montagna! 😉

  2. letissia ha detto:

    Che bontà, adoro gli gnocchi di zucca! Purtroppo la mia scorta di zucche è finita da un pezzo, ma c’è il mio generoso vicino che le conserva fino alla primavera inoltrata 😉
    Riuardo allo scambio di semi, ne possiamo parlare! Baci 🙂

  3. valentina ha detto:

    i gnocchi di zucca sono uno dei miei piatti preferiti e così conditi con la ricotta affumicata, devono esser squisiti.
    un abbraccio

  4. Tamara ha detto:

    Grazie ragazze! Gli gnocchi di zucca sono uno dei nostri piatti preferiti e li faccio spesso. Purtroppo quest’anno il mio raccolto di zucche è stato scarsino: le ho seminate con i miei nipotini di 2 e 4 anni e poi ho atteso che tornassero a trovarci per trapiantarle, ma probabilmente era ormai tardi 🙂
    Di semi ne ho tanti, ma sono misti di zucca lunga e zucca marina, quindi a sorpresa 😉
    Un abbraccio

  5. Io per gli gnocchi uso la okkaido che resta molto compatta e fa poca acqua. Vengono di un arancio più acceso ma sono buonissimi ugualmente. Per la ricotta di Tamara… oggi ho trovato il sale affumicato naturalmente, proverò la ricetta! ^_^
    Carina l’idea di usarla negli gnocchi, dovrò provare ma ormai la prossima stagione. A proposito: anche la Okkaido si conserva fino a maggio (anche fino a giugno se fa fresco), io le tengo nella cantina dentro un armadietto, separate dalle mele se no maturano troppo in fretta. Bisogna chiuderle però, perché i topi altrimenti vengono a far festa 😉

    • neofrieda79 ha detto:

      Ti ho letta di là sul sale 😀
      Ti è mai capitato di notare che una zucca pesasse inspiegabilmente poco? E dopo un attimo renderti conto che il topino se l’era tutta rosicchiata dall’interno :P? Credo di aver allevato tribù di arvicole e di topi domestici così 😀

      • @neofrieda79: sì, ecco… dopo la prima svuotata e senza neanche troppi problemi di forma (si vedeva benissimo!), le ho chiuse nel ‘frigo d’inverno’, un armadietto dove tengo tutte le cose che devono stare fuori tiro dai topi!

    • Tamara ha detto:

      Non conosco la zucca okkaido, non mi è mai capitato di coltivarla e non l’ho mai vista nelle mie zone. Com’è, gustosa?
      Sono contenta di aver stuzzicato la curiosità della più famosa “veg-formaggiara” d’Italia con la mia ricottina affumicata 😉 A noi piace molto e la usiamo in mille modi: adesso che arriva la primavera è ottima nei panini con l’acetosa 🙂

      • Ti mando dei semi tramite Annalisa allora! E’ una zucca piccola e leggera, che funziona benissimo anche come rampicante e di cui si consuma anche la buccia. E’ molto morbida e dolce, ci mette meno a cuocere rispetto alle nostre varietà più diffuse ed essendo piccolina aiuta nel consumarla tutta insieme 🙂 A me aiuta il fatto che si arrampichi, perché avendo meno spazio di prima… se metto le zucche a terra ho finito di fare l’orto!

      • Tamara ha detto:

        Grazie! Che bello 😀 Se posso contraccambiare in qualche modo… ho una piccola raccolta di semi di erbe spontanee delle ns zone e coltivate da noi (alliaria, agrimonia, ruta, salcerella, eupatorio, liquirizia, menta, ecc… non le ricordo tutte) 🙂

  6. lorenza ha detto:

    Confermo, provato personalmente, le zucche le conservo anche fino a marzo. Le acquisto sempre direttamente da produttori di fiducia a km zero e le conservo in una cassetta di legno nel mio garage finestrato. Grazie per la ricetta penso che la proverò con l’ultima zucca rimasta da cuocere.

Mani che han lasciato un'impronta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...