Arrosto di seitan e castagne

Giusto perché ‘l’Epifania tutte le feste si porta via’. Tanti associano il seitan all’idea di festa, un po’ perché si rendono conto che il consumo deve essere occasionale, un po’ perché, immagino, richiama l’idea della carne che, ci piaccia o no, è sempre stata associata al festeggiamento. Uso senz’altro più sensato, dal punto di vista nutrizionale, che la presenza ormai quotidiana sulle tavole. Dal punto di vista emotivo io sono felice di festeggiare a fagioli, erbacce e polenta. E se sono da sola, a daikon sgranocchiato crudo. Ma questa è un’altra storia!

Anche le castagne da ‘pane dei poveri’ sono diventate cibo di lusso. So che a gennaio appaio un po’ fuori tempo ma, avendo avuto la fortuna di incontrare produttori e raccoglitori dalle alpi agli appennini, ho imparato anche qualche astuzia. Tra cui una semplicissima concia a base di sale grosso e acqua, in cui lasciare immerse per 2-3 giorni le castagne appena raccolte. Quelle ‘abitate’ verranno in superficie e le restanti potranno essere seccate in un luogo caldo e asciutto:

  • la classica caldaia
  • le adiacenze della cucina economica – sigh sob, non fatemi rimpiangere la mia stufa..

vi assicuro che la durata è garantita! Io sono arrivata a fine febbraio, e forse avrei potuto proseguire, se qualcuno non avesse deciso di papparsele!

Ed ecco qui un piatto che richiede tempo, come ogni elemento festoso dovrebbe pretendere. Perché il tempo è parte della preziosità. Non lo definirei laborioso, per i miei parametri, ma so che già che brontolerete! E allora il tempo di preparare il seitan – se lo farete da voi – quello di cuocerlo, di sistemare l’amido residuo, e poi di marinare, cuocere le castagne, sbucciarle, preparare la padellata finale..ecco, questo tempo sia un regalo da proporre a voi stessi, ai commensali.

4

Foto: la Socia

Questa ricetta è stata apprezzata come secondo piatto nel corso di cui vi ho già parlato. Volete scaricare il ricettario completo? Andate a questo link!

Ingredienti per 8-10 persone:

250 g – 300 g di marroni*

250 g di seitan al naturale o alla piastra**

100 ml di vino rosso

50-70 ml di salsa di soia (consiglio il tamari)***

1 grosso porro (la parte bianca)****

1 cucchiaio di malto d’orzo

1 cucchiaio di farina di castagne

½ cucchiaio di amido di mais (o di frumento, o di fecola di patate)

alloro

brodo vegetale

olio extravergine d’oliva

sale marino integrale

Procedimento:

affettate sottilmente il seitan con un coltello ben affilato. Preparate una marinata mescolando il vino con la salsa di soia e immergetevi il seitan. Consiglio un recipiente basso e largo, così che sia completamente ricoperto. Lasciatelo a marinare per tutta la notte, in luogo fresco o in frigorifero.

Il giorno successivo mondate e tritate finemente il porro. Incidete i marroni e cuoceteli nell’apposita teglia forata o in una padella antiaderente: devono risultare ben arrostiti. Avvolgeteli con un panno umido e lasciateli riposare per qualche minuto, sgusciateli. Tritateli.

Preparate una panatura con la farina di castagne e l’amido di mais. Sgocciolate il seitan e passatelo nella panatura da ambo i lati. Saltatelo con poco olio così che si formi una crosticina croccante. Toglietelo dalla padella. Nello stesso olio saltate il porro e l’alloro, salate, sfumate con un po’ di brodo vegetale. Unite le castagne e fate insaporire. Aggiustate di sale. Stemperate il malto con la marinata o con il brodo vegetale e unitelo al composto. Amalgamate bene e ripassate le fettine di seitan, lasciando insaporire. Servite. Se preparate il seitan in anticipo, infornatelo per un attimo così che la panatura torni croccante.

Chiacchiere e approfondimenti per chi non c’era!

* potete usare qualsiasi tipo di castagna: io ho proposto marroni perché più grossi e dal sapore particolare. Lavorate di meno, ok 😉 ?

** Seitan alla piastra: se volete farvelo in casa consiglio di preparare un seitan compatto, tagliarlo a fette di spessore 0,5 cm, marinarlo per una notte con 2/3 salsa di soia e 1/3 olio, cuocerlo sulla piastra per qualche minuto.

*** il tamari, dal sapore più deciso, non contiene glutine e andiamo un po’ a diminuire il valore totale! Stessa cosa per la panatura, fatta con amido di mais e farina di castagne e non con farina di frumento.

**** mi raccomando: non gettate le parti verdi del porro! Qui nel blog trovate un sacco di suggestioni..O devo fare un post dedicato 😀 ?

Con questa ricetta partecipo al Contest ‘Idee per il Menù delle Feste’ di Acqua e Menta.

contest01_menù-delle-feste-140x200

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

Chiedi una recensione e ti sarà data!

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

E per chi vuole le ricette direttamente in casella di posta, menù nella colonna di destra! Iscrivetevi, e mandatemi i vostri feed-back!

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Feste, Secondi piatti: seitan e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Arrosto di seitan e castagne

  1. Acqua e Menta ha detto:

    Bravissima, una ricetta molto “tollerante” e interessante, un perfetto secondo piatto per le feste! Inserisco subito poi vado a cercare come fare il seitan in casa!! A presto!!

  2. Pingback: Contest: Idee per il menù delle feste acqua&menta

  3. Pingback: I vincitori del contest “Il menù delle feste” | Acqua&Menta

Mani che han lasciato un'impronta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...