Mayo autunnale e appuntamento a Verona

Bentrovati a tutti!

E’ da un po’ che vi propongo solo recensioni. Non sono diventata improvvisamente impersonale, semplicemente ci sono momenti che si vivono senza sentire interesse a scrivere, senza immaginare di poter interessare qualcun altro. O che si vogliono coscientemente impiegare immergendosi nella dimensione umida e variopinta della pratica quotidiana.

Rompo il silenzio con una ricettina del riciclo velocissima, autunnale e versatile. Ottima per una pasta al volo, come salsa per panini insoliti, come condimento per verdure al vapore. O ancora, come accompagnamento per un cereale di carattere, come un grano saraceno o un riso Venere, magari aumentando la quantità di funghi o aggiungendo verdure saltate al piatto.

Colgo anche l’occasione per invitarvi a Verona sabato prossimo: con un po’ di ansia, sarò a chiacchierare di cucina accanto alla bravissima Ilaria Fasan, nutrizionista di SSNV. E a una cuoca d’eccezione che sarà guest star. Sorpresa..
Si tratta di una raccolta fondi periodica, come tanti di voi già sanno. Allora, vi aspetto?

Menù autunnale e goloso cui l’assistente, durante le ripetute sperimentazioni, ha dato un apporto sostanziale..

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La ricetta del riciclo: chi di voi conosce la zucca Butternut, che appartiene alla specie C. moschata, aka zucche a violino, violoncello o quanto vi suggeriscono le dimensioni? La classica zucca violina ferrarese si fregia di cotanto nome botanico. Per cucinarla, vi consiglio di tagliarla in 4 nel senso della lunghezza. E intanto recitare qualche mantra sull’energia. Mondatela dei semi e infornatela a 180° per 40 minuti o finché la polpa sarà tenera. Non vi dico quanto rimpiango la stufa a legna!

La buccia sembra inaffrontabile ed è vero: molto più spessa e legnosa rispetto alla zucca tonda – C. maxima, molto meno gradevole. Ma è un’ottima fonte di fibra e, con i dovuti modi, può arricchire piatti fantasiosi.

Questa mayo, tolto l’olio, è perfetta per chi segue il piano Eat To Live e cerca di affidarsi ai grassi non raffinati presenti nella frutta secca e nei prodotti a base di soia! Ribadisco che una dieta vegan non può e non deve essere centrata su questi ultimi. La soia NON è indispensabile e ci sono tra l’altro varie correnti soia-free, con motivazioni diverse.

MayoAutunnale

Ingredienti:
1 cup =240 ml

2 cup funghi già mondati
1 cup silken tofu, meglio se autoprodotto
1 cup scorza di zucca C. moschata, prelevata dopo cottura in forno
1/4 cup mandorle, ammollate una notte
3 cucchiai di cerfoglio
1 scalogno
1 cucchiaino di salvia secca
1 cucchiaino o 2 di succo di limone
1/2 cucchiaino di scorza di limone
1/2 cucchiaino di semi di senape bianca
curcuma
olio evo (facoltativo)
sale marino integrale

Procedimento
saltare nell’olio (o in un velo d’acqua) lo scalogno tritato e la salvia sbriciolata. Salare. Unire i funghi affettati grossolanamente, portare a cottura. Spolverare con il cerfoglio tritato subito dopo aver spento. Lasciar intipiedire.
Frullare tutti gli ingredienti minuziosamente, montando se si desidera con ulteriore olio. Conservare in frigo fino a 4-5 giorni, in un vaso di vetro a chiusura ermetica.

Torniamo a provare le ricette!  A presto!

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I codici segreti per organizzazione e asporto 🙂

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Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

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21 risposte a Mayo autunnale e appuntamento a Verona

  1. londarmonica ha detto:

    Ma quanto mi dispiace non essere libera il prossimo finesettimana… Mi avrebbe fatto veramente piacere. 😦 Per il momento mi accontento di ripetere la tua ricetta. Buona giornata

  2. valentina ha detto:

    prima felicia ha fatto una ricetta con questa butternut, ora tu…è destino che io la provi!mi inquieta la scorza dura perchè ho paura dell’amputazione di qualche ditino…dici che se la taglio solo a metà (così riduco il rischio), va bene uguale?una curiosità…hai per caso pubblicato la ricetta per fare il silken tofu, che non mi son mai cimentata?o comunque hai qualche consiglio in merito?io faccio quello normale di solito.
    grazie e un abbraccio

  3. Anna&Ipa&Silo ha detto:

    Guarda, con un po’ di decisione basta un coltello da frutta. O sarà che io sono allenata 🙂 la durezza è sempre la stessa dell’altra zucca. Appoggiati su un tagliere bello pesante e usa un coltello adeguato. Sono riuscita a rassicurarti 🙂 ?
    Silken tofu mi sono resa conto di non averlo mai pubblicato qui. Ho provato varie versioni che pensavo di aver postato, ma che sono troppo complicate. Se vuoi quella definitiva ed easy scrivimi pure in privato! Un bacio

  4. ilmondodici ha detto:

    Invece a noi interessa sempre leggerti… 😉
    Anche io prima o poi ti vedrò 🙂 (che è una minaccia, lo sai… ) e anche a me piacerebbe la ricetta del silken tofu. Bacio

  5. Daria ha detto:

    Ah, ecco anche qui questa butternut.. adesso mi incuriosite proprio! Le mie violine nate dai semi scambiati a Ferrara erano ottime… peccato che abbiano gradito anche le limacce che se ne sono mangiate più di qualcuna… Ottima la salsa… sicuramente da provare!
    A presto!

  6. francesca ha detto:

    Ciao 🙂 è da qualche mese che seguo il tuo blog, mi piace molto, anche se fin’ora non ho mai commentato! rompo il silenzio per dire che a me piace da morire la buccia della zucca butternut….tanto che, quando cuocio la zucca, spesso mangio la buccia direttamente così…come snack :D….per non parlare dei semi!! la tua slasa però sembra ottima!!

    • neofrieda79 ha detto:

      Sono contenta di ‘conoscerti’! Grazie del tuo commento che mi permette una precisazione: la butternut è botanicamente uguale ma ha buccia liscia, la violina ferrarese ce l’ha rugosa e consiglio infatti di trasformarla!

  7. CescaQB ha detto:

    Ma quanto sei avanti???
    Cmq bello rileggere di te su qyesto blog, interessanti anche e recensioni eh…però ci stavi mancando 🙂
    Butternut?! Presente!!! Grazie a Feilcia sono riuscita a faer una bellissima scoorta di zucche che ti farò presto vedere.
    In bocca al lupo per Verona 🙂

  8. xcesca ha detto:

    Ma!! Anch’io in questi giorni sto studiando una ricetta con la buccia della zucca per un laboratorio :D! Sintoniaaa!!
    Purtroppo domani lavoro (succede un po’ troppo spesso ultimamente 😦 ), non saresti stata neanche troppo lontana!!
    In bocca al lupo per il laboratorio, sembra interessantissimo!

  9. neofrieda79 ha detto:

    Ottimo! Se vedi che non lo faccio, e se ti va, posta pure sul mio diario e sulla mia pagina!

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