Fagiol-avenata in fermento. Per ricordare..

..per ricordare te dodici anni fa.

Non ho foto tue, perché era impossibile scattartene. Ma a te, sì, piaceva farne. E questa è Neofrieda come la vedevi tu. Solo oggi capisco quanto amore c’era nei tuoi occhi mentre mi inquadravi. E chissà che pensavo, mentre mi sforzavo di stare seria. Grazie.

2001

Domattina pianterò nocipesche per te. E tra qualche anno spero nessuno le taglierà, e qualche bambino assaporerà i loro frutti. Le pianterò con Silo che mi respira sul collo e le accompagna, nella loro discesa al buio e al freddo della Terra, con le sue risate.

Ora ti dedico questa ricetta, sapendo che domani..Ecco, domani è una nuova vita. Dove e come, chi lo sa. Eri splendida e splendida tornerai. Non scrivo dediche alla tua morte, ma alla tua vita.

Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini*
1/2 bicchiere di mosto in fermentazione* **le foglie verdi di un grosso porro*
1/2 cipolla gialla*
olio evo
1 lt bevanda di avena al naturale***
okara di avena***
alloro
sale marino integrale

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Procedimento:
la sera precedente ammollate i fagioli con abbondante acqua fredda.
La mattina successiva affettate finemente il verde del porro e la cipolla. Saltateli con un po’ di olio, sfumate con il mosto; unite l’alloro e l’okara di avena. Dopo 3′ versate la bevanda di avena e i fagioli. Portate a cottura lasciando asciugare il liquido quasi completamente: i fagioli dovranno essere avvolti in una crema morbida. Aggiustate di sale, spegnete e mescolate bene. Lasciate riposare una decina di minuti, togliete l’alloro e servite. Il giorno successivo i sapori saranno amalgamati ancora meglio!

*da autoproduzione

** ho macinato l’uva nera 3 settimane fa e ora il mosto sta fermentando. Non è né mosto né vino..una strana e particolarissima via di mezzo dolciastra. Ben si accompagna al gusto dolciastro e acidulo delle foglie verdi di porro e al gusto neutro dell’avena. Potete ovviare con vino novello o con un vinello dolce.

*** Di solito produco la bevanda di avena facendo germogliare i chicchi. Questi probabilmente erano un po’ datati o mal conservati (produttori o distributori puzzoni!) e non sono germogliati. Ho tenuto ugualmente da parte sia la bevanda, sia l’okara risultante per riciclarli!

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

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10 risposte a Fagiol-avenata in fermento. Per ricordare..

  1. Felicia ha detto:

  2. ha detto:

    La ricetta è deliziosa e delicata, come questo ricordo vivo ❤

  3. letissia ha detto:

    Bellissima dedica ❤

  4. neofrieda79 ha detto:

  5. neofrieda79 ha detto:

    Ciao tesoro, buon comple-blog ❤

  6. valentina ha detto:

    mi sembra sempre di invadere il privato quando leggo di situazioni di vita così importanti.E le parole mi sembrano sempre troppo poco profonde.quindi ti lascio solo un abbraccio.

  7. neofrieda79 ha detto:

    Grazie cara. Anch’io faccio sempre fatica a raccontare momenti intimi. Ma in questo caso è un omaggio, in risposta a una richiesta..ed è sbocciato.

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