La cucina veg* quotidiana: Piselli alla salvia

Visti i giorni febbrili, un po’ malandati fisicamente ma ricchi di emozioni, di piccole gioie e di grandi progetti, ho deciso di inaugurare una nuova categoria: ricettine minute e semplici, che con un minimo di organizzazione diventano veloci. Pochi ingredienti, scelti con cura, o sulla cui scelta possiamo e vogliamo lavorare. E oggi sono in parallelo al ‘100% Vegetal Monday‘ de ‘La Cucina della Capra’!

100-veg-monday-logo

I piselli.

Nell’immaginario di tanti, i medi, i fini e i finissimi. Che sono solo definizioni da scatoletta di alluminio, parola mia!

Nell’immaginario di chi mette le mani nella Terra: nani, mezza rama, o rampicanti.

Nel concreto: o ve li mangiate a maggio – giugno, almeno in Pianura Puttana, freschi e croccanti, o vi affidate..alla scatoletta? Nossignore. Al metodo più antico e più naturale di conservazione, attuato da Madre Natura stessa: l’essiccazione.

Perché troverete la dicitura ‘piselli spezzati’? Perché, se vi lamentavate per la buccia dei fagioli cannellini, borlotti o che altro, beh..quella dei piselli è proprio inaffrontabile. E comunque la spezzatura deriva anche dal processo di lavorazione.

Vi ricordo un celebre antenato del pisello, la Roveja, che oggi è presidio Slow Food e che, se non è cambiato nulla, dovreste trovare invece sotto forma di seme integro.

Via via che i piselli maturano gli zuccheri semplici si trasformano in uno zucchero complesso: l’amido. Quindi perdiamo il sapore dolce. Come ovviare? L’industria aggiunge zucchero – leggete sulle scatolette. Pensate che tutti i piselli conservati partano dal raccolto fresco? Non è esattamente economico. Meglio aspettare che siano secchi, così si può procedere alla raccolta a macchina.

Io di solito aggiungo malto di mais o di riso, verso fine cottura, diluito nel liquido che residua. Visto che i barattoli del malto erano sepolti in mezzo alle macerie..ops, trasloco! – ho optato per aggiungere una mela estiva, con tanto di buccia. Risultato meraviglioso, ancora meglio che con il malto!

L’altro inconveniente è che, trattandosi di legumi decorticati, vi ritroverete alla fine con una purea più o meno omogenea, ma scordatevi le sferette belle perfette e staccate, a meno di lasciarli crudi, il che per il palato e per la salute non vi deve nemmeno passare per la testa! In compenso, proprio perché decorticati, sono molto più digeribili e per chi come bambini molto piccoli o anziani deve limitare la fibra sono l’ideale.

Ammollo? Io ve li lascio sempre. Pur non avendo la buccia, un po’ di fibra c’è e i tempi di cottura si riducono. Oh, non pensiate che sia come per le lenticchie rosse, il tempo di veder bollire e sono già una polentina. No! I piselli impiegano tra i 30 e i 40 minuti minimo, e se preammollati. Inoltre, gli zuccheri complessi con l’ammollo vengono predigeriti e danno meno problemi di fermentazioni intestinali.

Veniamo alla ricetta.

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Ingredienti per 8 persone

450 g di piselli spezzati
acqua o brodo vegetale
1 mela estiva
salvia
1 cipolla bionda
4 spicchi di aglio
olio evo
sale marino integrale

Procedimento

Mettete in ammollo per 6-8 i piselli, scolateli e lavateli.
Tritate finemente la cipolla e l’aglio, spezzettate la salvia. Saltateli nell’olio o, se preferite, saltateli..in mezzo dito d’acqua! Provare per credere!Tritate la mela, fatela insaporire nella teglia. Salate. Unite i piselli e brodo vegetale in quantità pari a metà del loro volume. Tenete da parte del brodo vegetale caldo da unire via via, se il liquido dovesse riassorbirsi mentre sono ancora crudi. Aggiustate di sale e portate a cottura.

In frigorifero durano 3 – 4 giorni, grazie anche all’aglio e alle erbe aromatiche.

Idee e trucchi:

potete usare questi piselli

  • come base per una salsina da aperitivo, unendo verdure fresche, frutta secca, spezie.
  • per farcire panini o tramezzini,
  • per accompagnare cereali cotti per assorbimento
  • uniti a polpa di pomodoro fresco, per improvvisare il sugo della pasta.
  • consumati da soli, magari in compagnia di una bella insalatona.
  • accompagnati alle farciture per torte salate.

Curioso della mia libreria Anobii?

Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books

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17 risposte a La cucina veg* quotidiana: Piselli alla salvia

  1. Annalisa ha detto:

    anche io adoro i piselli spezzettati forse addiruttura più dei fresci, hanno una consistenza felpata che mi piace un sacco!!grazie della bella idea, io li faccio anche con curry e latte di cocco (ammetto che è un’idea non mia ma di Isabella!).

  2. Marcello ha detto:

    La Pianura puttana è un lapus o cosa hehehe?

  3. elenadir ha detto:

    Ai piselli secchi preferisco le fave, ma anche loro trovano posto sulla mia tavola.
    Mi piace questa nuova categoria, sembra proprio fatta per me che quando vedo allungarsi la lista degli ingredienti mi viene l’ansia 😉

    • neofrieda79 ha detto:

      MI rendo conto infatti che c’è bisogno di pochi ingredienti, magari banali, patrimonio della tradizione, ma ben accostati 😀

  4. letissia ha detto:

    Bella l’idea della raccolta di ricette semplici e con pochi ingredienti!
    Ottimo il modo in cui hai preparato i piselli e tante grazie per le numerose info! 🙂

  5. CescaQB ha detto:

    Grazie per togliermi d’impaccio! Ho dei pizelli spezzati che non sapevo come esaurire 🙂 Aspettavo proprio qualcosa di speciale come questa tua ricetta 😉

    • neofrieda79 ha detto:

      Grazie a te, fammi sapere 😀 Pensa che noi ne consumiamo in un anno un sacco da 25 kg..Più quelli freschi, che non riesco mai a essiccare, a malapena riesco a tenermi il seme da riprodurre!

  6. Daria ha detto:

    Bella idea questa nuova sezione… noi siamo amanti dei piselli, che purtroppo però quest’anno non siamo riusciti a seminare per le piogge insistenti… alle birbe piacciono molto anche quelli secchi in forma di purea o come zuppa. Con la mela non li ho mai provati: segno!

  7. pips ha detto:

    sono stracuriosa di provare l’aggiunta della mela e vado matta per i piselli: la proverò al più presto!

  8. Felicia ha detto:

    Adoro i piselli secchi…. mi piace la consistenza, il sapore e anche il risultato dopo la cottura… “leggermente pappetta”. Li trovo perfetti per polpette, ripieni, ma la mia passione assoluta sono ridotti in patè con menta fresca e zenzero…. lo trovo irresistibile. Non ho mai aggiungo dolcificante a fine cottura, e mi piace in particolar modo l’idea di unire la mela…. proverò sicuramente, sono certa che con la mela si addolciranno leggermente e diventeranno molto più gustosi… grazie per il bellissimo articolo e l’ottimo suggerimento 🙂

  9. Pingback: 100% vegetal monday | La Cucina della Capra

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