Torta in maschera di cacao

Bentrovati a tutti! A chi è in vacanza e a chi sta aspettando di preparare le valigie.

Nelle mie giornate:

  • lavoro – che non so quando riuscirò a lasciare;
  • studio – mai quanto mi metterebbe a posto la coscienza!;
  • un extra di cui racconterò prossimamente..;
  • soprattutto, le meravigliose bestiole che crescono a vista d’occhio;
  • ..e anche cucina, soprattutto per l’extra di cui sopra.
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Neofrieda studia così. Lo so che mi invidiate 😀

Inoltre fervono i preparativi per il prossimo trasloco, tanto per mantenere la media di uno all’anno! Questa è proprio carina e rappresenta bene la mia esistenza negli ultimi vent’anni. Sì, sono vecchiotta. Ed essendo portata a limare sempre di più il superfluo, molto della mia vita finisce per non uscire più dall’imballo, se non al momento di essere donato.

Ah, amo scrivere con pennarellone a destra e a manca per facilitare l’arraffagio del contenuto. E Ipa ama disegnare dietro a me, sovrapponendosi, abbracciando le mie lettere. Il Papà Orsetto critica e strilla da una stanza all’altra per chiedermi lumi sulla posizione di questo e quest’altro. La mia laconica risposta invita a leggere, ma forse dovrei risparmiarmi la fatica di scarabocchiare, che dite? Geni mancanti sul cromosoma Y? Le amiche asseriscono che in tale deficit biologico sta la risposta!

2010-12-05-trasloco

Ecco una torta che avevo promesso a Daria di postare, che ho replicato varie volte nelle scorse settimane, e in tante versioni diverse..Vi do quella più golosa, che ha mietuto successi anche tra chocoholics convinti!

Ingrediente segreto: le bucce di cetriolo!!!! Sì, avete letto bene.

Io di solito consumo il cetriolo con tutta la scorza, che pare contenere in quantità interessante silicio, potassio e magnesio** oltre a simpatici enzimi e antiossidanti. Sullo sbucciare o meno frutta e verdura non biologica (lo so, lo so..non tutti han il budget per il Naturasì o lo amano e non tutti hanno il bio non certificato sotto casa): leggetevi il mitico Dr.Greger qui.

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Fonte: Nutrition Facts

Non tutti in casa sono roditori come me, ergo mi sono trovata un bel po’ di bucce da smaltire. Dopo averle usate per creme, minestroni, chips, polpette, sformati, ragù,..e non ricordo che altro, mi è venuta l’idea di impiegarle in una torta. Il tutto è nato riciclando l’acqua della sbollentatura propedeutica a farne purée. Ha un gradevolissimo retrogusto dolcino e l’ho usata per cuocere i cereali di Silo.

A una delle tante pentolate, ho tenuto da parte le bucce sbollentate, le ho frullate e successivamente le ho impastate con datteri tritati, uvetta, farina, bevanda vegetale. Ho infornato senza aspettative e la mattina dopo Ipa, tutta entusiasta, ha urlato: ‘Maaaaaaaaaaammaaaaaa! Il dolze al zoccolato!’. Non l’ho distolta dall’illusione e, non so perché, ha continuato a mangiarselo come fosse davvero di cioccolato.

Ne ho preparate varie versioni, con frutta essiccata e magari un po’ di malto a dolcificare, e con tante varianti. La più chocoholics è sicuramente questa!

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Mi è stato detto che la consistenza ricorda un po’ quella della tenerina emiliana, ed effettivamente..Però low-fat 😀

Ingredienti:

3 tazze bucce di cetriolo frullate*
1 tazza farina integrale
1 tazza datteri tritati
1 tazza o 1/2 tazza bevanda vegetale
1/2 tazza uvetta
1/2 tazza cacao amaro
1/4 tazza malto di riso (facoltativo)
2 cucchiaini lievito a base di cremortartaro
1 pizzico sale marino integrale

Procedimento:

partiamo dalla sbollentatura: le bucce devono stare nell’acqua per almeno 4′ dalla ripresa dal bollore. Ovviamente quando sbucciate i cetrioli siate un po’ spreconi e lasciate una parte di polpa attaccata, anche minimale. Scolate bene, frullate e calcolate le tre tazze. Ammollate i datteri e l’uvetta e 1/2 tazza di bevanda vegetale per almeno 3h. Scolateli, tenetene da parte una manciata e frullate il resto. Unite il frullato di cetriolo, il malto, la farina, il cacao, il lievito, il sale. Otterrete un impasto già morbido, da diluire con un’altra mezza tazza di bevanda vegetale. Attenzione! La quantità di liquido da unire dipende tantissimo sia dalla farina, sia dalle bucce, sia dalla frutta essiccata. Unite per ultima la frutta essiccata non frullata e, se volete strafare, dell’ottimo cioccolato fondente tritato. Infornate a 165° per 45′. Cercate di resistere dall’avventarvi immediatamente..e buona merenda!

*vedi procedimento

** ricordo che la quantità di magnesio presente nei vegetali, a quanto ne sappiamo, dipende fortemente dal metodo di coltivazione e quindi dallo stato di salute del terreno.

Le idee in più:

  • se volete un piatto un pochino più ricco in grassi, aggiungete una manciata di noci tritate prima dell’ultima mescolata;
  • un’alternativa alle noci è unire 3 cucchiai di olio evo, meno salutare ma molto profumata
  • vi consiglio uno strato non superiore ai 2 cm, o rischiate che la cottura al centro sia insufficiente e resti un retrogusto di farina cruda
Curioso della mia libreria Anobii? Eccone una parte: http://www.anobii.com/neofrieda79/books 
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12 risposte a Torta in maschera di cacao

  1. ke alkimista favolosa ke sei!!!! ❤

    • neofrieda79 ha detto:

      L’importante è non svelare l’ingrediente segreto 😉 Sennò poi ti dicono: eh, si sentiva che c’era qualcosa di strano 😀

  2. valentina ha detto:

    il tuo dolcino mi ispira molto, e i tuoi racconti sono sempre pieni di vita.che bella la foto della tua piccolina.

  3. Tamara ha detto:

    Bentornata :-* … con una delle tue imprevedibili preparazioni, poi! Mi arrogo il diritto di eleggerla torta del mio compleanno 😉

  4. letissia ha detto:

    Assai bello questo articolo 🙂
    Riguardo alla torta ho pensato… guarda che si è inventata! 🙂 Davvero brava!!!

    • neofrieda79 ha detto:

      Spero sia gradita a chi la prova, qui ha avuto successo!
      Sono contenta se non appaio troppo confusa o banale, ti confesso che ho impiegato venti giorni a scriverlo, sacrificandolo alle burrascose giornate di questo periodo 😉

  5. daria ha detto:

    Fantastico! Anch’io solitamente uso anche la buccia visto ho i cetrioli direttamente dall’orto, però sicuramente questa la provò! sono curiosa di vedere come reagiscono le bimbe!

  6. neofrieda79 ha detto:

    Fammi sapere, compreso se la lasciano lì..l’ho condivisa proprio per perfezionarla 😀

  7. Bentornata anche qui : ) Avevo letto incuriosita quando accennavi a questo riciclo dolce delle bucce di cetriolo.. Il riciclo è tra le mie fisse quotidiane, e so che mi capisci. Complimenti per la creatività, proprio un bel dolcino e immagino che buono…E poi non potresti avere tester più affidabile di Ipa : ) Pensavo di provarlo un giorno, magari per me con la farina di mandorle o nocciole per una versione starch free, e senza il lievito ( ebbene sìanche quello non posso usarlo). Secondo te potrebbe venire? L’unica cosa dovrei usare altre bucce: qui non abbiamo e non avremo mai cetrioli. L’unico veggie che proprio non mi/ci piace e non riusciamo nemmeno a mangiare. Mi chiedo sempre “come fanno le persone a mangiarli? E soprattutto perchè mai si dovrebbero mangiare?”. De gustibus ovviamente, a parte persone in folli diete ferree o peggio se con problemi col cibo. Nutrizionalmente però risultano gli ultimi degli ultimi, intendendo i cetrioli interi, non so se le bucce nello specifico siano meglio, generalmente è così come Dr. Greger docet. C’è un ordine e un senso nell’Universo. Per fortuna ci sono altri parenti “Cucurbitacei” molto più buoni: zucchini e “suchette”, per non parlare delle cugine angurie, anche nutrizionalmente più rilevanti. Magari potrei provare con le bucce dei primi. In caso se e quandrò avrò del tempo in più sperimenterò anche questa. Un abbraccio e un pensiero a voi e al difficile momento,e ate per le tue giornate super impegnate.
    Valentina Jennifer “la chocoholic” ( ti è piaciuto il termine English, io l’ho adorato dalla prima volta che l’ho letto!)

    • neofrieda79 ha detto:

      Ah ah sì suona bene! Zucchine (intere) e cioccolato è un ottimo matrimonio e potresti anche azzardare una versione raw, che penso a te si adatterebbe meglio!

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