Crema con gelsi e rose per la Saletta. E un invito per domenica!

Una settimana fa ero ospite della Saletta, una casa immersa nel verde della pianura ferrarese-mantovana. Anzi, un rifugio variopinto e abitatissimo da un gruppo di amici affiatati. Ragazzi, non vedo l’ora di capitare lì di nuovo! La tana è meravigliosa, Ipa ha apprezzato un sacco e ci siamo sentiti davvero a casa.

 

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Tema: ancora una volta, le erbe spontanee! Nella foto sotto, stiamo discutendo di Daucus carota alias carota selvatica

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Con Silvano bardato contro il vento

Trovate qui tutto il menù, se volete cimentarvi in tempo reale. Discuteremo le singole ricette post dopo post!

Sono stata felicissima di cucinare per un pubblico non vegan, ma decisamente curioso. Il Menù secondo me era pure difficile, ma ho visto che è stato apprezzatissimo.

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Dopo una passeggiata accompagnata dalla musica di un vento mattacchione, e dopo aver stordito i ragazzi con una miriade di essenze sopravvissute al disseccante, ci siamo rifugiati a pranzare.

Il Menù assaggiato:

  • Focaccia con plantago spp
  • Sauce tartare avec parietaria spp
  • Pane con robinia pseudoacacia, cornbread
  • Terrina di cereale con salvia pratensis
  • Tajine con urtica spp
  • Cottage pie al taraxacum officinale
  • Crostata con crema di sambucus nigra
  • Crema di morus alba e rosa spp

Inizio con la crema di more di gelso e rose così chi ha questi splendidi frutti a disposizione può approfittarne!

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Nella foto sopra, vedete una coloratissima confettura di rose. Ne approfitto per darvi quindi una doppia ricetta! Le coppe di crema con i gelsi, infatti, sono state architettate inframmezzando crema e confettura.

Ingredienti:

Per la marmellata di rose:

275 gr petali freschissimi di rose, colti la mattina

480 gr malto di riso

250 gr acqua

2 limoni, succo e scorza

un pizzico sale marino integrale

Per la crema:

1,2 lt latte di riso

345 gr riso integrale

250 gr malto di mais

100 gr farina di mandorle

90 gr olio di girasole bio deodorato

60 gr amido di mais

more di gelso

scorza grattugiata di un’arancia

un pizzico sale marino integrale

Procedimento:

Per la marmellata:

sciogliere il malto nell’acqua. Riunire tutti gli ingredienti e cuocere per tre quarti d’ora dall’ebollizione.

Per la crema:

sciogliere il malto e il sale nel latte di riso. Unire il riso e cuocere finché i chicchi sono spappolati. Versare l’amido di mais emulsionato con l’olio, mescolare energicamente, cuocere ancora qualche minuto. Frullare e versare farina di mandorle, scorza d’arancia e gelsi, amalgamare bene.

In coppette singole o in un recipiente da portata alternarne marmellata e crema. Servire ben fredda, dopo qualche ora di frigorifero.

 

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Dedico questa ricetta, completamente gluten-free e decisamente bucolico-selvatica, alla cara ErbaViola che domenica ci onorerà della sua presenza. Sarà infatti ospite di Venus In Fur a Badia Polesine (Ro) , per presentare la ri-edizione del bellissimo e operativo ‘Scappo dalla città’. I dettagli nella pagina Fb dell’evento!

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Inutile dire che ci sarà lo zampino di Passato tra le mani con una parte di menù fitoalimurgico!

Questa ricetta partecipa a 100% vegetal Monday de ‘La Cucina della Capra’

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Questa ricetta partecipa alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ per Morus alba e Rosa spp

LogoFitoalimurgia

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

E per chi vuole le ricette direttamente in casella di posta, menù nella colonna di destra! Iscrivetevi, e mandatemi i vostri feed-back!

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17 risposte a Crema con gelsi e rose per la Saletta. E un invito per domenica!

  1. londarmonica ha detto:

    Assolutamente una bontà

  2. Felicia ha detto:

    Le tue preparazioni mi lasciano sempre senza parole!!!! ogni volta che ho l’occasione di vederti di parlare con te rimango incantata….. quanto vorrei poter assistere e magari coadiuvarti davanti ai fornelli, quante cose devo ancora imparare!!!!

    • neofrieda79 ha detto:

      Non so come fare la faccina imbarazzata su wordpress..Figurati..stavo pensando proprio ieri che per il prossimo raduno potresti prevedere una dimostrazione per insegnare qualcuno dei tuoi curatissimi piatti!

      • Felicia ha detto:

        Anch’io non so come fare la faccina imbarazzata!!!! ma ti assicuro che sei davvero incredibile…. sei unica!!! Mi piace la tua idea… mi darebbe la possibilità di far assaggiare un dolce al cucchiaio, il trasporto del dolce semi-lavorato è decisamente più semplice!!!! si può fare senza problemi… meglio iniziare ad organizzarci prima, a settembre si replica 🙂

      • neofrieda79 ha detto:

        Wow, mi metto in prima fila! Questo dev’essere filmato 😀

  3. Daria ha detto:

    Ecco proprio la marmellata che cercavo! Segnata fra le cose da fare… anche la crema di gelsi mi ispira… devo aspettare che i miei finiscano di maturare… ma almeno così ho la ricetta pronta!

  4. neofrieda79 ha detto:

    Qui abbiamo piante in posizioni diverse, e data la variabilità genomica del morus alba sono diversissime nei tempi e nell’uniformità di maturazione, nel colore e nel gusto.
    Quelle bianche che hai visto sono le mie preferite per dolcezza e per taglia.
    Sulla marmellata: dipende molto da rosa a rosa sia per il profumo, sia per il colore finale. Questa non era stata sterilizzata, qualche giorno dopo ho preparato un mélange di piante e con la sterilizzazione è diventata di un marroncino un po’ deludente. Ma ogni anno sperimento nuove combinazioni 😀

  5. valentina ha detto:

    Mi sono aggiunta fra i tuoi sostenitori.Il tuo blog è interessante e trovo le tue ricette innovative ed uniche.Io sono negata nel riconoscere le erbe spontanee ( a parte due o tre ).Ho paura di intossicarmi uff.Mi piacerebbe imparare ad usarle perchè si possono creare dei piatti meravigliosi.Complimenti anche per il menù e insomma, per tutto.Parteciperò di sicuro al giovedì del libro, sono una lettrice accanita in generale e ho anche qualche libro di cucina ( vegetariano vegan e non ) anche se può darsi che qualcuno sia già stato recensito.Un abbraccio, quando avrai tempo se ti va ” passa ” dal mio blog che ho aperto da poco.

    • neofrieda79 ha detto:

      Cara Valentina, sono solo una spignattatrice popolana, ma sono felice se qualcuno trova gradevole i post. Li scrivo sempre troppo in fretta..IL tuo blog mi è piaciuto moltissimo, raffinato e interessante. grazie doppiamente!

  6. Pingback: 100% vegetal monday | La Cucina della Capra

  7. valentina ha detto:

    beh direi che con tutte le cose che hai da fare,non so nemmeno dove trovi il tempo per postare e comunque lo fai bene!Io sono un pò una frana con la tecnologia e mi arrangio.Mi piace la definizione spignattatrice popolana.Grazie dei complimenti.

  8. Erbaviola ha detto:

    contando i giorni per rivederci ^_^

  9. letissia ha detto:

    Anch’io cercavo la ricetta della marmellata di rose! Grazie cara! 🙂

    • neofrieda79 ha detto:

      Grazie a te, sappimi dire se ti piace questa versione! IL retrogusto è amarognolo ma il profumo, secondo me, lo compensa bene. Sarei restia a preparare una base di mele, anche se si può ipotizzare per smorzare l’intensità dei petali.

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