Taralli alle pratoline e sollievi

Bentrovati, spontanei raccoglitori!

Mi è stato chiesto di pubblicare quanto prima la ricetta dei taralli alle pratoline, ed eccomi qui. Faccio riferimento all’incontro del 1 maggio, ospite di Democratic Nutrition.
Ho cercato in rete e nei libri di casa, ho finito per condensare i vari approcci e ottenerne uno an(n)archico, ovviamente cruelty-free. Se devo dare la palma a un articolo, scelgo questo.

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Ingredienti per una trentina di taralloni:
450 gr farina integrale di grano tenero, appena molita*
120 gr pasta madre, ottenuta da due rinforzi**
165 gr olio extra vergine d’oliva
135 gr brodo vegetale *
70 gr fiori di pratoline, freschissimi
13 gr sale marino integrale
curcuma
peperoncino a piacere

*da autoproduzione

**ovvero: impasto la PM con pari volume di farina e lascio lievitare per 3h circa.

Lavorate la farina con la PM, unendo poco alla volta il brodo tiepido. Passate a incorporare l’olio a filo, poi il sale e le spezie. Lavorate per 5′. Unite le pratoline e impastate con molta energia per incorporarle, proseguendo per una decina di minuti.

Ottenuto un impasto liscio e omogeneo, fatene una palla da avvolgere con un telo bagnato. Fate lievitare 2h in luogo caldo.

Dividete l’impasto in due parti, date forma allungata e tenete ancora un’ora in levata. Ricavate filoncini da chiudere ad anello premendo bene.

Bolliteli, 3-4 per volta, in acqua bollente leggermente salata: quando tornano a galla sono pronti. Impiegano un paio di minuti, attenzione!

Scolateli su un telo e, quando sono ben freddi, metteteli sulla griglia del forno (spento!) per 8-12 ore.

Infornate a 200° per 5′, poi abbassate a 140° e lasciate asciugare per un paio d’ore o meno, secondo la taglia che avrete forgiato. Conservate ben chiusi in un barattolo di vetro o in una scatola di latta. Attenzione! Avendo usato i fiori freschi c’è il rischio che ammuffiscano, consumateli in 3-4 giorni. Devo dire che non ho fatto in tempo a monitorare, sono spariti!

Questa ricetta partecipa alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ per Pratolina  (Bellis perennis)

LogoFitoalimurgia

Chiacchiere intime: non è facile spiegare a un 4enne che la mamma non è in forma e che occorreranno un paio di mesi per vederla un po’ più attiva. Né si può evitare l’argomento, perché i figli hanno le antenne..E si ha paura per loro.

Ieri sera la Dolce Creatura mi ha donato un disegno che mi ha regalato molta speranza. Sono io, tutta colorata (e con i capelli lunghi ah ah), che faccio crescere piante gigantesche e rigogliose. In alto a destra dei cuori, in alto a sinistra collane (?!?). Ho pensato che se Ipazia mi vede così posso togliermi almeno un po’ di ansia. Gli affari rosa simil-sole sono le mani, si vede che ancora non sa contare;-) IMG_7782

Altre chiacchiere? Venite ad animare la pagina Fb di Passato tra le mani! Vi aspetto!

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4 risposte a Taralli alle pratoline e sollievi

  1. Daria ha detto:

    Ma che dolce Ipazia! Ti ha fatto proprio un bel ritratto… adoro anch’io vedere come vengo rappresentata da Alice… i loro occhi sono genuini!
    Per i taralli che dire! Sono fra le poche cose che non ho ancora fatto con la pasta madre: e allora mi sa che con questa ricetta mi hai convinto a provarli!

  2. letissia ha detto:

    Bellissima ricetta, da provare, decisamente!
    Che figlia meravigliosa… auguri per tutto, cara 🙂

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