Le ricette di Tamara: La Cruschele

Oltre a ospitarmi nel suo blog, Annalisa mi ha anche ospitata realmente nella sua casa: è stata una giornata ricca, bella e intensa.

In quell’occasione, secondo l’antica tradizione greca, ci siamo scambiate xenia e aphoreta. Così ho portato a casa, oltre ai tenerissimi disegni di Ipazia, sacchettini di erbe magiche e salutari (sambuco, ortica, malva, alloro e salvia), una bottiglietta di sapa (condimento/dolcificante che non conoscevo), farina integrale di mais e farina integrale di frumento, tutto prodotto, raccolto e preparato dalle sue sapienti mani.

Appena giunta a casa ho subito pensato a come utilizzare quella splendida farina integrale di frumento e, dato che la stessa Annalisa me l’ha raccomanata più per i dolci che per panificare, mi sono ricordata della ricetta di un dolce tipico friulano che avevo visto tempo fa in un vecchio libercolo sui dolci del Friuli Venezia Giulia.

Ed ecco qua un dolce rustico e saporito, una via di mezzo tra una torta e una focaccia:

La Cruschele

marzo 2013 003

400 gr di farina integrale

60 gr di zucchero di canna

2 cucchiai di farina hraska (una miscela di farine di piselli gialli e di cereali, io l’acquisto qui) sostituibili da due cucchiai di fecola o amido di mais

2 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo

280 ml di latte di soia

2 chiodi di garofano

la buccia grattugiata di un limone

1 cucchiaio di succo di limone

1 cucchiaino colmo di cannella

1 bicchierino di grappa o rum

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

marmellata di ribes (o altra a piacere/disposizione, ma io penso che le più adatte, oltre al ribes, potrebbero essere mirtilli o sambuco)

Pestate i chiodi di garofano nel mortaio, grattugiate la buccia del limone e miscelate tutti gli ingredienti, tranne la marmellata, mescolando bene per non formare grumi. Otterrete un impasto piuttosto sodo, ma appiccicoso, non lavorabile a mano. Ponetelo in uno stampo per dolci unto e infarinato e cuocetelo nel forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti. Fate la prova con lo stecchino prima di sfornare.

Lasciate intiepidire la focaccia su una gratella, poi tagliatela a metà e farcitela con la marmellata, richiudete e lasciate riposare la cruschele in un posto molto caldo in modo che con il calore la marmellata possa penetrare bene nell’impasto (io l’ho messa dietro la stufa).

La marmellata può essere sostituita con il malto (c’era il miele come alternativa nella ricetta originale), ma io penso che risulterebbe piuttosto stucchevole.

 

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13 risposte a Le ricette di Tamara: La Cruschele

  1. neofrieda79 ha detto:

    Grazie infinite, cara Tamara! Interessante e stimolante come sempre!

  2. Ale ha detto:

    Non conoscevo questo dolce, sembra proprio gustoso … magari lo assaggerò prima o poi ^_*
    E in bocca al lupo per la tua nuova avventura!

    • Tamara ha detto:

      Sì, è un dolce molto gustoso e profumato… poi con la farina di Annalisa!
      E per il lupo… speriamo che gli piaccia 😉

  3. erbaviola ha detto:

    Interessante la ricetta di questo dolce! Grazie Tamara e come al solito… grazie Anna! 😛 Bacini a Ipa e Silo!!!

    • Tamara ha detto:

      Grazie a te! Le ricette tradizionali, quelle che ti riportano proprio indietro nel tempo alle origine rustiche e contadine sono sempre intriganti 🙂
      Mi associo ai baci ai bimbi :-*

  4. elenadir ha detto:

    Questo è uno di quei dolci di cui potrei innamorarmi solo a sentirne l’odore, deve essere profumatissimo. Anni fa una mia amica mi fece assaggiare una crostata con marmellata di lamponi, la cui frolla era arricchita di spezie, una vera goduria, ecco me l’hai fatta ricordare. Un bacione Tami 🙂

  5. Felicia ha detto:

    Benvenuta… è un piacere leggere e rivedere le tue ricette!!! Strepitoso dolce, i miei dolci preferiti, semplici e gustosi… non conoscevo la farina di hraska grazie per l’informazione…. 🙂
    Un abbraccio ♥

    • Tamara ha detto:

      Ciao Felicia, grazie del benvenuto e dei complimenti 🙂 Anch’io ho scoperto da poco la farina hraska, non è indispensabile, ma aiuta a legare i dolci (e rende le crepes spaziali!)
      Un abbraccio anche a te e alla piccola Greta :-*

Mani che han lasciato un'impronta

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