Liberiamo una ricetta: Piatto di miglio e biete

Un piattone quotidiano, semplice ma curato nei particolari. Un po’ perché gli ingredienti sono in buona parte autoprodotti, un po’ perché mi sono stati donati da persone amiche. E due chiacchiere per tre iniziative, concettualmente legate, cui questo post vuol essere dedicato.

Dal titolo avrete riconosciuto la volontà di partecipare al Cerchio di ‘Liberiamo una ricetta’: se vi volete unire, dettagli nella pagina Fb dell’evento

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Vi ricordo inoltre l’appuntamento mensile con Salutiamoci, raccolta ideata da quattro splendide blogger che invitano a scoprire l’approccio del Dottor Berrino e dello chef Giovanni Allegro per una gustosa e sana alimentazione. Ogni mese il tema è dato da un ingrediente, questa volta tocca al miglio e ci ospita Federica di Architettarte

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Ora la ricetta e poi..il relax!

Ingredienti:
una tazza (circa 240 ml) di miglio
una tazza di yogurt di soia
una tazza di brodo vegetale*
3 spicchi di aglio
olio extravergine d’oliva
rosmarino secco
sale marino integrale

Per la bietola:
4 grosse coste di bietola, con la foglia annessa
mezza cipolla bianca
due cucchiai latte di soia
olio extravergine d’oliva
peperoncino
sale marino integrale

..a parte l’olio, tutto autoprodotto..

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Preparazione:
lavate accuratamente il miglio sotto acqua corrente. Saltate nell’olio l’aglio e il rosmarino, gettate il miglio e bagnate con lo yogurt sciolto nel brodo. Portate a cottura unendo eventualmente altro brodo caldo.
Per la bietola:
tritate grossolanamente coste e foglie. Saltata nell’olio la cipolla e il peperoncino, bagnando con il latte di soia. Unite prima le coste e dopo 4′ le foglie. Fate saltare in modo che restino ancora croccanti.
Disponete il piatto come più vi piace e servite.

*Volete una ricettina per un brodo base invernale?

Sedano rapa, carote, funghi e verza nonché l’immancabile cipolla. Non è certo neutro, ma con tante preparazioni si sposa meravigliosamente!

“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”.

E ora il relax..

Da una bellissima idea di Bibi: chiacchiere mensili, questa volta sul tema ‘buonismo’. Ovvero il terribile male di cui noi erbivori siamo orgogliosi portatori.

Di solito chi mi incontra per la prima volta e chi per l’ennesima si rassegna: non ci faccio, ci sono. Un po’ essere peace&love è un’attitudine nostalgica ;-), un po’ un partito preso – devo pure averne, no? O non sarei un’an(n)archica imperfetta..Un po’, anzi molto, è il mio modo di essere. Quindi appaio più bbbona, per chi sa apprezzare, che buonista.

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A parte gli scherzi sul mio selvaticume: cosa c’è di male a voler cercare un po’ di bellezza? E la bellezza sta anche nel perseguire in tutti i modi la felicità propria e altrui. Nella volontà di eliminare o limitare la sofferenza.

Non vi piace? Dicono che la bellezza è negli occhi di guarda. Evidentemente, per la bruttezza è lo stesso.

Ecco, cara Bibi, mi pare che il Cerchio di ‘Free a recipe’, la ricettina semplice e quotidiana nonché il clima di Salutiamoci siano perfettamente in tema con la tua rubrica di Gennaio, che dici?

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10 risposte a Liberiamo una ricetta: Piatto di miglio e biete

  1. Barbara ha detto:

    Annalisa te lo giuro che non mi aspettavo la tua partecipazione. Non per sfiducia anzi ! E doppiamente quindi ne sono felice, anzi triplamente che mi dai altre idee da seguire e condividere, e insomma ti bacio forte ♥

  2. neofrieda79 ha detto:

  3. Marta Martina ha detto:

    Il miglio è sempre un po’ un problema per me, o lo cuocio troppo o mi rimangono granuli non cotti…proverò la tua ricetta!!! Mi trovo bene con cus-cus, quinoa, amaranto,ecc…ma il miglio che ci piace non sono proprio brava a cucinarlo…sigh!
    Un’abbraccio
    Marta

    • neofrieda79 ha detto:

      Cara, scusa ma mi ero persa il tuo commento! Per evitare l’effetto pappa io lo massaggio con un po’ di olio e lo tosto prima di aggiungere il liquido. E soprattutto, una volta cotto, lo stendo in uno strato il più possibile sottile, con o senza condimento – un goccio di olio sì! – così si raffredda velocemente e non fa in tempo ad agglomerarsi. Prova e fammi sapere 🙂

  4. elenadir ha detto:

    Mi aiuti a raccogliere un pò di ricette di dolci carnevaleschi? passa da me, ti aspetto
    http://nadirblog.blogspot.it/2013/02/a-carnevale-ogni-dolce-vale.html

  5. neofrieda79 ha detto:

    Ciao stella, grazie della segnalazione! Quando termina? La inserisco nella pagina raccolte!

  6. neveverde ha detto:

    mi fa piacere leggere questa ricetta perchè non ho molte idee sul come cucinare il miglio perciò brava!!
    un bacio

    • neofrieda79 ha detto:

      Io tante volte lo cucino con un po’ di brodo vegetale e di liquido di cottura dei legumi e basta..poi lo tengo in frigo per qualche giorno e lo declino nei modi più disparati! Un abbraccio!

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