Riso Venere al profumo di crudo

Un altro piatto preparato per la visita della Famiglia Ravanella e dell’amica L. Dedicato, oltre a loro e al Contest  Ravanello, a una quarta splendida donna, Daniela T., che mi ha donato la materia prima. Facendomi scoprire con immensa gioia che questa meraviglia della natura, il profumatissimo riso dal pericarpo nero, viene coltivato anche nel ferrarese!

Mi scuso per la foto che pare direttamente ritornata al futuro dagli anni ’60 – stile vecchie pellicole Kodak. Ma ormai conoscete le famose foto di Neofrieda, sfuggite ai morsi dei commensali!

Ingredienti per 4 persone:
240 gr riso Venere
volume doppio, rispetto al riso, di brodo vegetale*
2 zucchine piccole e freschissime*
50 gr semi di zucca decorticati
20 gr semi di girasole decorticati
3 cm zenzero turgido e sodo*
1 limone bio*
1/2 arancia bio*
timo fresco o essiccato*
olio extravergine d’oliva
sale marino integrale

Chiacchiere e ricordi sugli ingredienti:
Zucchine, alloro, timo e zenzero sono gli scarsi frutti di quest’annata siccitosa. Dell’orto an(n)archico languente racconterò quanto sarà tornato alla consueta opulenza!
Il brodo vegetale usato in questo caso risultava dalla cottura dei ceci con alloro. Già, una delle portate per il pranzo dedicato alle mie ospiti era un hummus italo-israeliano: guardate un po’ questo tahin, dono graditissimo di Shelly dalla sua Terra.


Arancia e limone provenivano nientemeno che dalla borsa di Neofrieda. Li custodiva come si coccola una creatura cara, poiché venivano da qui, raccolti amorevolmente dall’amica River.
Scusate la digressione, ma visto lo spirito del Contest me la sono permessa!

Procedimento:
grattugiate le zucchine o tagliatele a julienne finissima. Lavate e grattugiate la scorza dell’arancia e del limone e spremete il succo. Grattugiate lo zenzero e strizzate per bene la fibra, così da colare tutto il liquido. Ovviamente la fibra è riutilizzabile per preparazioni dolci o salate, per tisane o per impacchi, non vorrete buttarla!
Mescolate i succhi e la scorza degli agrumi grattugiata e conditevi le zucchine. Unite il timo ben sbriciolato, i semi di zucca e di girasole grossolanamente tritati e in parte lasciati interi, un pizzico di sale marino integrale. Lasciate marinare al fresco per almeno 6 ore, scolate bene il liquido che si sarà formato. Mescolate al riso, ben freddo, che avrete nel frattempo preparato.

Il riso Venere resta sempre un po’ consistente, ma l’ammollo non è necessario. Consiglio una sciacquata sindacale, o perderà con il colore le molecole interessanti di cui è ricco: gli antociani. Il nero infatti contraddistingue solo il pericarpo, ovvero la parte esterna del chicco. Mi fermo qui, va bene 🙂 ? O rischio di perdermi in considerazioni di nutraceutica che esulano.
Mettete in pentola il vostro riso con il brodo vegetale freddo, appunto in volume doppio rispetto a quello del cereale in quanto il Venere non assorbe tanto liquido. Non sarà necessario il sale poiché il brodo di cottura dei ceci ne conterrà già – l’avrete aggiunto alla fine, ovviamente! Assaggiate ed eventualmente aggiustate. In una ventina di minuti  il riso avrà assorbito tutto e sarà cotto. Stendete su un vassoio d’acciaio, condite con l’olio e lasciate raffreddare. Ha la particolarità che non tende a scuocere, comunque raffredderemo in fretta anche per questioni di igiene.

Una volta freddo condire con le zucchine marinate e rimettere in frigo a insaporire per almeno 6 ore. Servire. La presenza della verdura cruda dona un’interessante attività enzimatica.

Rullio di tamburi: il Contest!
Ovviamente per la categoria SALATI, questa ricetta partecipa al Contest di Ravanello Curioso.

Siamo agli sgoccioli: coraggio, unitevi!
Questa ricetta, al di là del lato emozionale, concorre perché le materie prime sono autoprodotte e di stagione.
Mi sembra inoltre piuttosto rapida e banale nell’esecuzione, per cui la inserisco anche nella sezione “Sbattimento Zero © ®” promossa da Genitori Veg. Trovate i dettagli nella pagina del Contest.

Ancora caldo, le insalate di cereale restano gradevoli: provatela e sappiatemi dire!

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7 risposte a Riso Venere al profumo di crudo

  1. Felicia ha detto:

    Adoro il riso….. di tutte le qualità (ovviamente integrale), quello nero in particolare. L’abbinamento con le zucchine crude e marinate è molto interessante, riesco quasi a percepire il sapore rilasciato dagli agrumi e dallo zenzero. Un abbinamento da riproporre…. Squisito!!!!!
    E’ stato un piacere rivederti…. la piccola Ipazia è bellissima 🙂 un bacione

  2. ilmondodici ha detto:

    buona!!! siamo molto fasate per il contest salati 🙂
    Amo molto il Venere, specie da che
    un’amica ricercatrice mi aveva detto che è a km pochi… baci

  3. letissia ha detto:

    Buonissimo il riso venere e così arricchito deve essere una squisitezza 🙂
    …e poi che belli questi doni che giungono da lontano … 🙂 Baci!

  4. neofrieda79 ha detto:

    Sì Letissia, cucinare vedendo dietro agli ingredienti parole e udendo volti amici è il massimo per me! Ti confesso che io lo adoro semplicemente cotto con l’acqua indispensabile!

  5. Pingback: Ed ecco tutte le ricette in gara … « ravanellocurioso

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