Vae vobis!

Neofrieda ha un embrione di VIII settimane nella pancia.

E per dirlo al mondo avrebbe voluto fotografare una tana di terra e di erba, l’Utero della Madre Terra.

E invece ne fotografa il rogo.

Già, perché dopo aver affrontato la burocrazia, la proprietaria del terreno, i vicini che ritengono un bosco naturaliforme sia sporcizia, aveva ottenuto di impiantarlo.

L’ultima amenità, di certo la meno grave, ma dolorosa al pari delle altre, è stata trovare uno dei vicini che bruciava qualcosa nel fosso antistante la strada comunale. Alle gentili richieste di Neofrieda dapprima ha minimizzato, poi se n’è andato senza dire una parola, sprezzante e infastidito.

Ecco il pane quotidiano che sto dando a mia figlia e che darò alla prossima. Bella soddisfazione, per una madre. Perché la puzza di bruciato non mi ha ferito le narici, non solo..mi sono sentita la pelle ustionata, i tessuti carbonizzati.

Il fosso era fiorito, i fiori belli, maestosi. Il bosco pullula di gemme già sbocciate e ancora timide. E quella bruciatura, brutta, urlante di dolore. Di spregio.

La vita la vince? E’ duro pensarla.

Ma quella che sbaglia sono io. Che non abito in una algida villetta veneta con l’erba assassinata a 5 mm di altezza, con il Roundup gettato nelle fughe delle piastrelle. Se pretendo di veder fiorire la Vita, di ricostuituire la Biodiversità come si dice in burocratese e come va tanto di moda, io sono sporca.

Non prevalgono né il riso, né la pietà. Sono una Madre, prevale altro. Il senso di vivere in un incubo, in una realtà che forse turberebbe perfino il buon Kafka.

Vergogna.

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14 risposte a Vae vobis!

  1. ravanellocurioso ha detto:

    ti ho letto solo ora. sul senso di disagio, sulla omologazione mortifera …. sigh … sulla violenza nei commenti sarcastici, negli sguardi ed in questo inqualificabile gesto, ti capisco e ti mando un mega abbraccio che superi la distanza.

  2. neofrieda79 ha detto:

    Grazie, cara. Da giorni volevo plasmarmi un nido di paglia e di fieno, e non mi usciva dalle mani. Forse perché questa gravidanza, questa maternità, sono così..Un misto di entusiasmo e terrore.
    L’episodio di oggi non è certo, volendo disegnare un’anodina scala del dolore, il peggio in classifica. Semplicemente, è diventato un modo di fermarmi, annunciare, riflettere. Un abbraccio.

  3. neofrieda79 ha detto:

    Grazie stella, provvedo..commozione..

  4. Titti ha detto:

    Che magnifica, tenera, emozionante notizia!!
    Congratulazioni!

  5. Barbara ha detto:

    io te lo devo dire che me l’aspettavo sai, di questa tua gravidanza. non è che adesso voglio fare l’oracolo per carità, ma non so, mi pareva che potesse essere quello il motivo del tuo non star bene (fisicamente), e mi sono immaginata che non stessi bene perchè in arrivo c’è un selvatichino.

    mi feriscono come lame le tue parole lucide e razionali, taglienti e affilate, colme di tristezza e di sconforto per un mondo che non vuol capire una cosa così semplice come sono le sue origini.
    che non capisco nemmeno io, del resto, e me ne dispiaccio, anche se ci rpovo, a ritrovarmi….
    ti adoro.

  6. neofrieda79 ha detto:

    Grazie Titti!

    Barbara: per carità, ha più senso adorare una fetta di zucca al forno 😉 Tu sei già molto in sintonia con un cammino fertile, credimi. La colpa non è dell’embrione, ma della casetta – corpo della mamma, che quest’inverno è stata un po’ scassatella. Però ora va molto meglio. Un abbraccio!

  7. ha detto:

    Presa dai casi miei, mi ero un po’ isolata e avevo smesso di leggere in giro.
    Non immaginavo, io ti sento così forte, così vitale, così positiva 🙂
    Un abbraccio

  8. neofrieda79 ha detto:

    Caterina: bentrovata! Di solito alle persone trasmetto questo: gioia di vivere, speranza..e credo non potrei se dentro di me non ci fossero. La disamina didascalica della realtà serve, e non è in contraddizione. Il senso di straniamento, finché lo si riconosce, indica che siamo vivi e pensanti. E gli embrioni crescono, i semi germogliano. Un abbraccio forte a te!

    • ha detto:

      Che bella la tua risposta, mi ha comunicato una grande energia, è così vera. Anche a me capita lo stesso, a volte ho esigenza di buttare fuori quello che mi fa stare male e dopo sto meglio. E hai ragione non si può mostrare quello che non si ha. 🙂
      Allora tanti abbracci reciproci 😉

  9. Felicia ha detto:

    Sorrido e piango contemporaneamente…… sorrido (anzi sono felicissima per te) ma le tue parole mi fanno piangere, il tuo dolore la tua rabbia le sento come mie…..

  10. neofrieda79 ha detto:

    Certo, Felicia..avere alle spalle emozioni ed esprienze, e avere un certo tipo di sensibilità, fa avvertire sulla propria pelle. Complimenti per la tua nuova pagina, delicata e raffinata come te!

  11. Nadir ha detto:

    Sai che dopo gli incendi la prateria torna ad essere più lussureggiante di prima? Quel tipo probabilmente non lo sa, così il suo gesto di sfregio gli si rivolta contro. Ti abbraccio

Mani che han lasciato un'impronta

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