Digestive an(n)archici e Festa dell’autoproduzione/scambio semi

..ovvero, da Natale a Pasqua..Visto che questi Digestive erano stati sperimentati per la torta chiesta in occasione del pranzo di Natale, la New York Cheesecake di cui vi avevo raccontato. Visto che Neofrieda è eticamente, congenitamente e soprattutto spontaneamente e incoercibilmente autoproduttrice, il suddetto dolce era stato architettato dalla base alla farcitura.

Ingredienti per un centinaio o poco più di biscotti:
farina tipo 1, la mia era autoprodotta 300 gr
fiocchi di avena o muesli, 300 gr
220 ml olio di girasole bio deodorato
80 ml latte di soia + 6 cucchiai
malto d’orzo 210 gr
Lievito bio a base di cremortartaro, una bustina
vaniglia in polvere, se desiderata.

Procedimento:
Scaldare appena 80 ml latte e malto, così da scioglierlo. Montare il latte dolcificato e l’olio, ben freddi, unendo l’olio goccia a goccia. Otterremo una sorta di panna un po’ liquidina. Frullare con il mixer l’avena e la farina. Qualcuno potrebbe gradire qualche fiocco lasciato intero. Unire lievito e vaniglia e impastare con il composto liquido. Se necessario, unire gli ulteriori sei cucchiai di latte. Avvolgere con un panno umido e tenere a temperatura frigo per mezz’ora. Stendere l’impasto a 3mm fra due fogli di carta da forno, ritagliarvi dei biscotti con un coppapasta di diametro 5 cm oppure..Beh, la permacultura docet che ogni elemento deve avere più di una funzione. Ergo, nella cucina an(n)archico-permaculturale abbiamo usato il bordo di un bicchiere. Anzi, la Pozia alla veneranda età di tre anni e un paio di settimane ne ha ritagliati almeno una cinquantina! Infornare per una decina di minuti, finché siano appena dorati. Lasciar intiepidire, quando accennano a solidificare mettere a raffreddare su una griglia. Si conservano per almeno una settimana in una scatola di latta ben chiusa. Oltre, mi affido alla vostra raccolta dati. Qui mancano le rilevazioni per carenza di materia 🙂

Semidolce o semisalato?
Nella concezione an(n)archica, semisalato è il vero digestive. Ovvero, semisopportabile per Neofrieda che non ama il gusto dolce se non quello della frutta matura. E direi che per questo tipo di torta è perfetto così. Perfetto anche per una torta salata dalle noti dolci, nipotina contemporanea delle armonie rinascimentali – leggi Pasticcio alla ferrarese. Però la nipotina è stata pappata prima ancora di essere trascritta e fotografata, sicché..prometto che ve la rifaccio!
Il malto d’orzo conferisce naturalmente sia l’idea del caramellato, sia un gusto salato, e del resto se usate una buona farina, macinata a pietra, non avete bisogno di aggiungere altro sale.
Chi volesse un biscotto da sgranocchiare in purezza, da intingere nello yogurt vegetale, nelle bevande o da spalmare provi invece a usare malto di riso o di mais, che conferiranno un sapore più dolce perché più ricchi in zuccheri semplici.

..e soprattutto..
fatemi sapere se li provate! Sono assolutamente migliorabili.


Suggestioni:

  • vi consiglio di sostituire l’avena con un muesli multicereali, magari contenente qualche seme oleaginoso;
  • se amate il cocco, ovviamente FairTrade, potete sostituirlo all’avena;
  • gocce di cioccolato fondente, magari aromatizzato alle spezie o al peperoncino, per chi vuole strafare
    ..e per chi non vuole usare la carta forno…
  • i buoni vecchi teli da cucina, appena appena umidi. Lasciano anche un bell’efffetto texture
  • per un’altra magia, continuate a seguire Neofrieda! A fine estate vi svelerà una meraviglia..

E ora, rullio di tamburi!
Vi aspettiamo domenica 18 marzo, ovviamente al Centro La Resistenza, Via della Resistenza, 34 Ferrara!

Grafica: Carla Leni

Oltre alle consuete bancarelle cruelty-free & DIY, ci sarà il proseguo dello Scambio semi ufficialmente tenuto sabato 3 marzo. Abbiamo ancora materiale disponibile, affrettatevi!

Qui l’evento Fb.

Quanto a Neofrieda..Neofrieda teme di trascorrere un’altra annata senza orto. Quindi sta stropicciando lauro e dragoncello tra le mani e sta camminando tra la melissa in rinascita. Ma questa è la prossima storia 😉

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4 risposte a Digestive an(n)archici e Festa dell’autoproduzione/scambio semi

  1. mammafelice-isa ha detto:

    Teli da cucina? Questa non la so? Me la spieghi?
    P.S. ricetta fantastica come sempre e stanotte ti ho sognata! Che avventure! Sto facendo dei sogni come quando ero incinta 😛

  2. neofrieda79 ha detto:

    Ti assicuro che è migliorabilissima, sono contenta se qualcuno mi dà suggestioni 🙂 Secondo me è segno che dobbiamo lanciare il raduno! Che dici? ..o hai altre notizie..:P?
    Dopo mesi che lo promettevo, la tua domanda mi ha incoraggiata ad aprire finalmente la sezione FAQ: https://passatotralemani.wordpress.com/faq-di-cucina-e-di-annarchie-varie/ ! Sappimi dire se sono stata sufficientemente chiara, pasticciona che sono..Un abbraccione stella!

  3. Marta Martina ha detto:

    Questi biscotti mi sono sfuggiti, proverò a prepararli.
    ^-^

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